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Lo scopo

logo new 2014La Fenice Gay è una nuova associazione lgbtqi fondata da Alessandro Cenname, Sergio Attanasio e Agostino Manca, nata dall’esigenza di dare appoggio concreto alla comunità omosessuale, non solo riproponendo con forza la rivendicazione della parità dei diritti civili delle persone omosessuali e la battaglia ad ogni tipo di discriminazione, ma impegnandosi nella creazione di uno sportello di consulenza e assistenza legale e fiscale.

Crediamo che la regressione culturale e antropologica che l’Italia ha subito negli ultimi anni , il risorgere di discorsi e atteggiamenti discriminatori da sempre presenti in questo paese verso le persone omosessuali riesplosi in maniera manifesta negli ultimi tempi, come dimostrano le numerose aggressioni avvenute proprio qui a Roma a partire dal 2009, necessitino di una riflessione più ampia e soprattutto di una capacità autocritica da parte del movimento omosessuale sulle modalità di rivendicazione dei propri diritti finora messe in campo, sulle pratiche e sulle strategie da adottare, nonché sui rapporti col mondo dei partiti e della politica.

La perenne presenza, nella società e nel mondo istituzionale, di discorsi che distinguono la normalità e l’anormalità dei comportamenti sessuali in base alla loro capacità procreativa e quindi ponendo come metro positivo, in ultima analisi, il rapporto eterosessuale, la conseguente discriminazione sul piano dei diritti civili, sono tutti fenomeni di una dinamica di potere più ampia, che appartiene alla dimensione della biopolitica, della cura meticolosa e della gestione da parte del potere statale dei processi biologici degli individui, dell’individuazione e dell’imposizione del canone eterosessuale come rapporto che garantisce l’incremento delle forze produttive – le nascite – e, ovviamente, il loro impiego nel processo di produzione. In entrambi gli schieramenti politici  è presente con forza questo orizzonte di pensiero, come ovviamente in larga parte della società, ed è per questo che la battaglia e l’attenzione deve ricadere sul rivendicare con forza che la sessualità non è una questione di natura, fissa e immutabile, iscritta nel nostro corpo, ma è una questione di aderenza ai mille volti del nostro desiderio, sul praticare una vera cultura delle differenze che si batta contro l’imposizione di modelli unici nella costruzione dei rapporti interpersonali e affettivi, una cultura delle differenze capace di abbattere, anche nel mondo omosessuale, ogni credenza e ogni atteggiamento stereotipato a vantaggio della creazione di forme più ricche, espansive e solidali di interazione sociale. Chiedere eguali diritti non in quanto diversi, chiedere uguali diritti proprio in quanto profondamente uguali. E sui diritti non dovrebbe esistere mediazione, né appiattimento su posizioni partitiche, pena ciò che è avvenuto in Italia: l’elemosina umiliante promessa e mai ottenuta da parte del centrosinistra e la palese violenza nel respingere una semplice legge contro l’omofobia imperante da parte del centrodestra.

La Fenice Gay si impegnerà inoltre nella lotta per la difesa e contro la discriminazione delle persone con Hiv Aids,  anche nel campo dell’assistenza , convinti, anche qui, che l’infezione da Hiv/Aids non sia un problema esclusivo di alcune persone e dei loro stili di vita, ma sia un problema di comportamenti che va al di là delle scelte sessuali di ciascuno di noi. In tal senso risulterà prioritario e costante il lavoro dell’associazione all’interno di tavoli quali la Commissione Nazionale AIDS e la Consulta Nazionale delle Associazioni per la lotta all’AIDS istituite presso il Ministero della Salute.