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Lo Statuto

STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE

DI PROMOZIONE SOCIALE, CULTURALE ED EDUCATIVA

LA FENICE GAY

Articolo 1                                                                                                            

Costituzione e Sede

E’ costituita l’Associazione di Promozione Sociale, Culturale ed Educativa denominata “LA FENICE GAY“ come nei successivi articoli, con sede a Roma, Via Alessandro Torlonia  n. 27 – 00161, essa è retta dal presente statuto e dalle vigenti norme di legge in materia.

Articolo 2                                                                                                                        

Carattere dell’Associazione

LA FENICE GAY non ha scopi di lucro. I soci sono tenuti ad un comportamento corretto sia nelle relazioni interne, nei rapporti esterni ed all’accettazione delle norme del presente  Statuto. LA FENICE GAY potrà partecipare quale socio ad altri circoli e/o associazioni sul piano locale nazionale e mondiale, aventi scopi analoghi e partecipare ad enti con scopi sociali ed umanitari.

Articolo 3                                                                                                                           

Durata dell’Associazione

La durata dell’associazione è illimitata.

Titolo II Scopi                                                                                                               

Articolo 4                                                                                                                        

Scopi dell’Associazione

LA FENICE GAY non ha scopi di lucro, è apartitica e a ideologica ed ha come scopi:

Il Comitato è un centro di vita associativa a carattere democratico e aconfessionale; l’associazione, ispirandosi ai principi di solidarietà umana e di democrazia, persegue esclusivamente attività aventi finalità di solidarietà sociale, senza scopo di lucro alcuno, svolgendo la propria attività ai sensi del presente statuto e, per quanto in esso non previsto, secondo le norme di legge in materia.

Il Comitato si propone di:

La Fenice Gay si impegna in modo specifico a:

– creare le condizioni per l’affermazione della piena realizzazione e della piena visibilità di ogni persona gay, lesbica, bisessuale e transgender;

– combattere il pregiudizio, le discriminazioni e la violenza in ogni loro forma, anche attraverso la formazione e l’aggiornamento di volontari, operatori sociali, educatori ed insegnanti, lavoratori pubblici e privati;

– costruire sul territorio centri polivalenti di cultura gay e lesbica che forniscano servizi di supporto socio-psicologico, esistenziale, di promozione della salute, linee di telefono amico, produzione e programmazione culturale;

– promuovere la socializzazione delle persone gay, lesbiche, bisessuali attraverso attività e strutture aggregative e ricreative;

– promuovere una maggiore consapevolezza sui temi dei diritti civili, del superamento del pregiudizio e della lotta alle discriminazioni nell’opinione pubblica tramite l’intervento sui mass media e l’attivazione di propri strumenti e occasioni di informazione;

– lottare per l’abolizione di ogni forma di discriminazione normativa relativa all’orientamento sessuale e all’identità ed espressione di genere e per il pieno riconoscimento legale dell’uguaglianza dei diritti delle coppie lesbiche e gay;

– lottare contro ogni forma di discriminazione relativa all’orientamento sessuale e all’identità ed espressione di genere anche attraverso il ricorso all’autorità giudiziaria in sede civile, penale ed amministrativa;
– essere forza di pressione verso le istituzioni e le forze politiche affinché siano messe in atto buone pratiche antidiscriminatorie, supporti all’azione dell’Associazione;

– costruire un dialogo e realizzare alleanze con le altre associazioni, i sindacati, le forze sociali e i movimenti al fine di rafforzare la lotta contro le discriminazioni e i

pregiudizi e contribuire ad un ampliamento della libertà e dell’uguaglianza di tutti gli individui;

– sostenere le azioni e le rivendicazioni delle persone bisessuali e transgender e del movimento delle donne;

– sostenere le controversie legali e di successione nei riguardi di persone conviventi e tutela nel caso di decesso del compagno in vita;

– promuovere l’inserimento sociale e la valorizzazione delle persone con HIV, favorendone il lavoro e la presenza a tutti i livelli dell’Associazione;

– partecipare ad iniziative a livello europeo e inter per ampliare i diritti umani e civili con particolare riferimento a quelli delle persone gay, lesbiche, bisessuali e transgender;

– combattere le discriminazioni verso le persone affette da malattie sessualmente trasmissibili con particolare riferimento all’HIV;

– promozione di iniziative di informazione e prevenzione sanitaria, sia di carattere continuativo (attività di sportello informativo – di accompagnamento ai servizi socio sanitari – di unità di strada e di lavoro sul campo), sia in forma di campagna a tema (produzione e diffusione di materiali specifici), in particolare rivolte alla prevenzione dell’ AIDS/HIV e delle infezioni sessualmente trasmissibili;

– promuovere una sessualità libera, consapevole e informata. Favorire l’educazione sessuale e la conoscenza e la diffusione delle pratiche di sesso sicuro;

– organizzare e promuovere attività sportive LGBT.

– attività per fornire un servizio permanente di informazione legale attraverso professionisti scelti dal Comitato stesso;

– realizzazione di interventi a bassa soglia finalizzati alla diffusione di informazioni legali, civiche e sanitarie, inerenti alle problematiche delle persone attraverso la creazione di sportelli e attività di accompagnamento ai servizi;

– attività che diminuiscano la vulnerabilità e le difficoltà vissute dai soggetti più deboli e dalle donne vittime di violenza;

– produzione di materiale informativo atto a sensibilizzare sulle tematiche dell’immigrazione;

consulenza e accompagnamento ai servizi socio sanitari; alfabetizzazione e formazione professionale; assistenza durante il percorso di inserimento lavorativo; assistenza nel reperimento di soluzioni abitative autonome;

– realizzazione di attività formative sia in contesti lavorativi che non lavorativi;

– elaborazione e realizzazione di proposte e progetti sia in Italia che all’estero relativi alle finalità di cui sopra, sia sulla base delle specifiche competenze e saper-fare (professionali e non) degli associati che sulla base di collaborazioni esterne;

– promozione e realizzazione di progetti di cooperazione internazionale;

– ricerche e studi finalizzate ad una migliore comprensione delle tematiche relative all’oggetto;

– partecipazione e promozione di conferenze, seminari e convegni per l’approfondimento e la sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulle tematiche relative all’oggetto;

– creazione di un centro di documentazione e di una biblioteca specializzata;

– attività editoriale in genere, di stampa, produzione e di diffusione sia in proprio, sia tramite terzi, dei manoscritti, libri, opere multimediali, riviste, giornali con periodicità di qualsiasi tipo nonché distribuzione e rappresentazione in ogni forma, diretta e indiretta delle pubblicazioni e delle opere di cui sopra, servizi di libreria e di prestito di libri;

– sviluppo, attraverso l’uso dei mezzi di comunicazione, di un ampio dibattito socio-politico sui fini dell’associazione;

– organizzazione e partecipazione ad iniziative di sensibilizzazione su particolari temi od eventi e di rivendicazione e protesta che contribuiscano a raggiungere gli obiettivi fissati dal presente statuto;

– presentazione di proposte legislative e non agli organi dello Stato, dando sostegno ad iniziative già assunte o da assumere in materia;

– intervento nei processi di formazione della volontà politica diretti all’ottenimento degli scopi associativi;

– costituzione come parte civile in tutti quei procedimenti legali in cui il Comitato ritenga di poter rappresentare la parte lesa per affinità di intenti, per solidarietà e per ogni altro motivo inerente alle finalità del presente statuto;

– promozione di azioni in giudizio, davanti a qualsiasi giurisdizione, per la difesa delle azioni coerenti con i fini dell’associazione;

– creazione di contatti per instaurare rapporti di conoscenza e collaborazione con attori sociali (pubblici e privati) impegnati in attività di interesse per l’associazione;

– promozione e organizzazione di servizi per la sperimentazione di nuove modalità formative e comunicative;

– collaborazione e supporto a tutte le esperienze di autorganizzazione di singoli e gruppi che siano in linea con le finalità poste dal presente statuto;

– ogni altra iniziativa legittima diretta al perseguimento degli scopi associativi.

Per realizzare le finalità statutarie il Comitato potrà:

– acquistare beni mobili e immobili, attraverso atti tra vivi o a titolo di successione o donazione;

– acquistare servizi a titolo gratuito o oneroso;

– promuovere campagne di raccolta fondi da destinarsi al perseguimento delle finalità statutarie;

– collaborare con qualsiasi cittadino, ente o gruppo politico che voglia perseguire le stesse finalità del Comitato;

– ricercare e accettare contributi da amministrazioni pubbliche e private nazionali e sovranazionali da destinarsi allo svolgimento delle attività in conformità alle finalità istituzionali;

– svolgere tutte le attività di promozione e di incremento, anche in ordine finanziario, per il raggiungimento dei fini di cui sopra; potrà quindi, se del caso, svolgere qualsiasi attività economica e non, finanziaria, immobiliare e mobiliare che ritenga opportuna per il raggiungimento dello scopo sociale, comprendendo quindi la partecipazione in enti o organismi di qualsiasi natura, società comprese, purché in sintonia con le finalità etiche del presente statuto.

L’associazione opera esclusivamente nell’ottica del perseguimento di finalità di solidarietà sociale; non potrà svolgere attività diverse da quelle menzionate, salvo che non si tratti di attività direttamente connesse o accessorie per natura a quelle statutarie, in quanto integrative delle stesse.

 

Titolo III Soci e Collaboratori

 

 Articolo 5

 Requisiti dei Soci

Possono essere soci dell’associazione cittadini italiani o stranieri residenti in Italia di sentimenti e comportamenti in sintonia con gli scopi dell’Associazione.

Potranno inoltre essere soci Associazioni e Circoli aventi attività e scopi non in contrasto con quelli della “LA FENICE GAY”; potranno infine essere soci enti pubblici e privati aventi finalità e scopi sociale ed umanitario.

Tutti i soci hanno ari diritti e doveri nei confronti dell’Associazione ivi compreso l’elettorato attivo e passivo.

I soci saranno classificati in tre distinte categorie, con valore formale e non sostanziale, ferma restando la parità dei diritti e doveri di ogni associato.

–                     Soci Fondatori: quelli che hanno partecipato alla costituzione dell’associazione;

–                     Soci Benemeriti: quelli che per la loro personalità, per la frequenza all’associazione o per aver contribuito finanziariamente o svolto attività a favore dell’associazione stessa ne hanno sostenuto l’attività e la sua valorizzazione;

–                     Soci Frequentatori o Sostenitori.

Articolo 6

Ammissione dei Soci

L’ammissione dei soci avviene per domanda degli interessati e dietro presentazione di almeno 1 (una) persona già socia; l’accettazione delle domande per l’ammissione dei nuovi soci è deliberata dal consiglio direttivo, comporta il regolare versamento delle quote sociali statutarie. Il consiglio può respingere per vie formali le richieste di iscrizione, il socio ha diritto di fare ricorso all’assemblea che si pronuncerà nella seduta in convocazione ordinaria.

Articolo 7

Doveri dei Soci

L’appartenenza all’associazione ha carattere libero e volontario ma impegna gli aderenti al rispetto delle risoluzioni prese dai suoi organi rappresentativi, secondo le competenze statuarie.

Articolo 8

Perdita della qualifica di socio

La qualifica di socio può venir meno per i seguenti motivi:

a-                  Per dimissioni da comunicarsi per iscritto almeno tre mesi prima dello scadere dell’anno.

b-                 Per decadenza e cioè la perdita di qualcuno dei requisiti in base ai quali è avvenuta l’ammissione.

c-                  Per delibera d’esclusione del consiglio direttivo per accertati motivi d’incompatibilità; per aver contravvenuto alle norme ed obblighi del presente statuto o per altri motivi che comportino indegnità; a tale scopo il consiglio direttivo procederà entro il primo mese d’ogni anno sociale alla revisione della lista dei soci.

d-                 Per ritardato pagamento dei contributi per oltre un anno.

Articolo 9

Collaboratori

L’associazione può avvalersi di collaborazioni esterne nazionali e internazionali volontarie e no.

Titolo IV Organi Sociali e Compiti

 

Articolo 10

Organi dell’Associazione

Sono organi dell’associazione “LA FENICE GAY”:

–                     L’assemblea.

–                     Il consiglio direttivo.

–                     Il presidente.

–                     Il segretario generale.

–                     Il tesoriere.

Articolo 11

Assemblea

L’associazione nell’assemblea ha il suo organo sovrano. L’assemblea ordinaria si svolge di norma ogni anno, entro il 30 aprile, convocata dal presidente. L’assemblea straordinaria è convocata: per decisione del presidente o per richiesta, indirizzata al presidente di almeno di un terzo dei soci fondatori. Detta assemblea dovrà avere luogo entro 30 giorni dalla data in cui viene richiesta. La convocazione avviene per iscritto presso la residenza degli associati con almeno dieci giorni di anticipo rispetto alla data prestabilita e con specificazione dell’ordine del giorno.

Compiti dell’assemblea

a-                  Discutere e deliberare sui bilanci consuntivi e preventivi e sulle relazioni del consiglio direttivo.

b-                 Eleggere i membri del consiglio direttivo, il presidente, il segretario generale e il tesoriere.

c-                  Deliberare sulle direttive d’ordine generale dell’associazione e sull’attività da essa svolta e da svolgere nei vari settori di sua competenza.

d-                 Deliberare sulle proposte di modifica dello statuto.

e-                 Deliberare sul trasferimento della sede dell’associazione.

f-                   Deliberare su qualsiasi altro argomento di carattere straordinario sottoposto alla sua approvazione dal consiglio direttivo.

g-                  Deliberare sullo scioglimento dell’associazione con convocazione straordinaria, anticipata di 15 giorni, si richiede la presenza di almeno il 50% degli associati e il voto favorevole dei 2/3 dei presenti aventi diritto al voto.

Articolo 12

Consiglio Direttivo

Il consiglio direttivo ha il compito di gestire ed amministrare l’associazione e quindi alla stessa sono attribuiti i più ampi poteri sia d’ordinaria che di straordinaria amministrazione.

a-                  Deliberare sulle questioni riguardanti l’attività dell’associazione per l’attuazione delle sue finalità e secondo le direttive dell’assemblea assumendo tutte le iniziative del caso.

b-                 Predisporre i bilanci preventivi e consuntivi da sottoporre all’assemblea secondo le proposte della presidenza.

c-                  Il consiglio promuove le attività dell’associazione sulla base delle indicazioni e proposte di ogni membro.

d-                 Deliberare l’accettazione delle domande per l’ammissione di nuovi soci.

e-                 Deliberare sull’adesione e partecipazione dell’associazione ad enti ed istituzioni pubbliche o private che interessano l’attività dell’associazione stessa.

f-                   Il consiglio si riunisce  di regola, in seduta ordinaria almeno due volte al mese e tutte le volte che verrà richiesto da almeno un terzo dei membri.

Articolo 13

Il Presidente

Il presidente dirige l’associazione e la rappresenta, a tutti gli effetti di fronte a terzi ed in giudizio.

Il presidente ha la responsabilità generale della conduzione e del buon andamento degli affari sociali. Il presidente può delegare ad uno o più consiglieri parte dei suoi compiti in via transitoria o permanente.

Il presidente dura in carica tre anni; in caso di dimissioni o impedimento grave, il consiglio prevede ad eleggere un presidente fino alla successiva assemblea ordinaria che procede al rinnovo delle cariche sociali.

Articolo 14

Il Segretario generale

Il segretario generale è nominato dal consiglio direttivo per un triennio fra i suoi componenti. Il segretario dirige gli uffici dell’associazione, cura il disbrigo degli affari ordinari, provvede alla firma della corrispondenza corrente; partecipa alle sedute del consiglio direttivo ed alle riunioni dell’assemblea.

Il segretario generale avrà cura, in particolare, di mantenere i contatti, di carattere continuo, con gli uffici pubblici e privati, gli enti e le organizzazioni che interessano l’attività dell’associazione.

Articolo 15

Il Tesoriere

Il tesoriere amministra i mezzi finanziari dell’associazione. A tale fina provvederà all’apertura di conto correnti bancari e/o postali, ed alla richiesta d’eventuali affidamenti previa autorizzazione del consiglio direttivo.

Titolo V Finanze e Patrimonio

 

Articolo 16

Entrate dell’Associazione

Le entrate dell’associazione sono costituite:

a-                  Dalla quota d’iscrizione da versarsi all’atto dell’ammissione all’associazione nella misura fissata dall’assemblea ordinaria.

b-                  Dalle quote dei soci benemeriti o sostenitori.

c-                   Da contributi di pubbliche amministrazioni, enti locali, istituti di credito e da enti in genere.

d-                  Da sovvenzioni, donazioni o lasciti di terzi o d’associati.

E’ fatto obbligo di reinvestire l’eventuale avanzo di gestione a favore di attività istituzionali statutariamente previste.

Articolo 17

Diritti dei soci al patrimonio sociale

Il socio che cessi per qualsiasi motivo di far parte dell’associazione perde ogni diritto al patrimonio sociale.

Titolo VI Norme Finali e Generali

 

Articolo 18

Esercizi Sociali

L’esercizio sociale inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre d’ogni anno.

La gestione e la tenuta della contabilità dell’associazione sono affidata al segretario generale secondo le direttive del presidente del consiglio direttivo.

Articolo 19

Scioglimento e Liquidazione

In caso di scioglimento l’assemblea designerà uno o più liquidatori determinandone i poteri.

Il netto risultante dalla liquidazione sarà devoluto dell’assemblea nel rispetto dell’art. 3 L. 383 del 7-12-2000 dell’obbligo di destinazione a fini di utilità sociale.

Articolo 20

Regolamento Interno

Particolari norme di funzionamento e d’esecuzione del presente statuto potranno essere eventualmente disposte con regolamento interno da elaborarsi a cura del consiglio direttivo.

Articolo 21

Rinvio

Per tutto quanto non è previsto dal presente statuto, si fa rinvio alle norme di legge ed ai principi generali dell’ordinamento giuridico italiano.