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Acquedotto Alessandrino (pillole di storia)

By Nov 24, 2020 No Comments

Intorno al 226 d.C. con lo suo scopo di alimentare le Terme Alessandrine, sotto l’Imperatore Alessandro Severo fu costruito l’Acquedotto Alessandrino. Le arcate sono di12 piedi in un certo punto nella valle della Marranella, learcate sono di 10,5 piedi . In opera laterizia furono costriuti le arcate. I piloni sono costituiti di 8 piedi per 8 . Da una serie di falde acquifere situate in zona “Pantano Borghese” arrivano le acque. La zona sudetta era situata sulla via Prenestina antica, circa 3 km a nord di Colonna. Nel 1558 Papa Sisto V la fece proscigare lazona. Piuttosto diritto verso il centro di Roma, seguendo una direzione est-ovest e è il percorso delle acque. Successivamente riaffiora nella borgata Torre Angela. l’aquedotto è tagliato in due dal raccordo anulare. Sparisce l’aquedotto di nuovo davanti ad una chiesa parrocchiale e riemerge nei pressi del Parco di Torre Maura. Successivamente scompare e nel parco Alessandrino riemerge . Nel parco di centocello si nota la parte piu maestosa dell’aquedotto. Successivamente scavalca la strasda palmiro Togliatti, dovesi trova anche unatorre medievale in difesa. Ancora passa Tor Pignattara e infine l’aqua bullicante fossa della maranella.
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