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Arrestato attivista yememita in Arabia Saudita

By Lug 31, 2020 No Comments

Mohamed al-Bokari di origine yemenit dalla sua casa di al-Yarmouk, un quartiere situato a pochi passi dalla capitale Riad, 29emme, attivista ha fatto un video con le seguenti dichirazioni : “Tutti gli esseri umani dovrebbero essere liberi di fare ciò che vogliono della loro vita. Al pari di ogni altra persona al mondo, anche gli omosessuali hanno dei diritti e la mia speranza è che essi vengano sempre rispettati. Nessuno dovrebbe permettersi di interferire nelle loro vite. Gli omosessuali sono persone come tutte le altre, e come tali dovrebbero essere liberi”. Tale dichiarazione diede via libera alla polizia di prelevarlo da casa sua ed arrestarlo insieme ad altri suoi amici. Tutto è successo l’8 aprile u.s. Mentre lui comunque in carcere finiva, i suoi amici sono stati rispediti nel loro paese. L’accuse per il ragazzo sono “perversione”, “disturbo dell’ordine pubblico” e “imitazione del sesso opposto” come cita Amnesty International. Il povere attivista non solo nel carcere era in isolamento ma per far confessare la sua presunta omosessulaità è stato oggetto di violenzae torture. Eccetto di dirgli quando sarà processato non ha alcun assistenza legale. La paura per il ragazzo visto questa detenzione prolungata possa accentuare l’aspetto mentale, i problemi cardiaci . Inoltre, ha seri problemi , visto la sua situazione sanataria di contrarre il Covid19. Amnesty International attraverso una lettera inviataal re saudita Salman bin Abdulaziz Al Saud chiededi prendere prendere un posizione netta a favore dell’attivista visto anche il suo stato di salute. Ciò che sperano gli attivisti di Amnesty International che il re di a la grazia di grazia a favoredel ragazzo yemeneta . Quello che sideve fare è mantenere i riflettori aperti verso la situazione. In realtà le persone possono non crederci ma L’OMOFOBIA esiste e va combattuta.
Lb

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