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Cinecitta museo

By Mag 9, 2020 No Comments

Mussolini si era accorto l’ll’importanza che aveva il cinematografo nella società fascista. Di conseguenza emana una legga del 1931 per creare una produzione nazionale di cinematografia. Mussolini su indicazione di Ciano nomina Luigi Freddi nel 1934 alla Direzione generale della cinematografia, finalizzata sia alla promozione che al controllo della produzione cinematografica italiana. Cinecittà è uno dei simboli dell’industria italiana che si occupa di cinematografica.Dopo un incendio che nel 1935 devasto la sede della Cines, già 1936, nello stesso luogo, venne posta la prima pietra di quella che sarà la futura cinecittà . La sruttura è acquistata dalla società SAISC (Società Anonima Italiana Stabilimenti Cinematografici) , il cui proprietario è Carlo Ronconi . La struttura occupa 600.00mq. Nel 1937 il 28 aprile fu inagurata Cinecitta’ da Mussolini e Giacomo Paulucci di Calboli. Su progetto di Gino Peressutti Cinecittà era composta da: un complesso composto da 73 edifici, tra cui 21 teatri di posa, centrali elettriche, uffici della direzione. Cinecitta’ nei primi 20 anni del novecento costrui la prima industria cinematografica italiana con film anche se all’inizio muti come Cabiria . Gli stabilimenti erano stati posti sulla via tuscolana, stretta che i dipendenti la raggiungevano a piedi o in bicicletta. Poi fu installata una linea di bus dopo a guerra e poi la metropolitana negli anni 80 del novecento.Dopo 8 settembre 1943 cinecittà fu piano piano abbandonata e la cinematografia si trasferi a Venezia nel Cinevillaggio e nei locali della Biennale. Ben 1200 furono licenziate. Inoltre mentre i tedeschi si ritiravano portavano via persone da mandare nei campi di concentramento in Germania. Inoltre i tedeschi prima al quadraro portaron via uomini 1000, e poi le stesse strutture di cinecittà furono smantellate portate in Germania. Inoltre dopo la liberazione di Roma anche se ancora qualcosa era presente a Cinecitta’ , iniziariono le epurazioni dei collaborazionisti . Essi spesso erano giovani come Alfredo Guarini, Umberto Barbaro, Mario Camerini, Mario Chiari, Mario Soldati e Luchino Visconti. Coloro che erano maggiormente compromessi con il fascismo furono processati e allontanati dalle scene come Goffredo Alessandrini, Carmine Gallone e Augusto Genina. Il dopo guerra porta novità per cinecittà che ricomincia a vivere. Fra i film di rilievo ” Cuore di Duilio Coletti del 1947, Il principe delle volpi della 20th Century Fox , primo film americano 1948; Quo vadis? di Mervyn LeRoy nel 1951: di William Wyler Ben Hur nel 1959″. un patrimonio storico e artistico insostituibile”. Alla fine degli anni settanta cinecitta’ passo al Comune di Rome e Il Comune la fece divenire sede della circoscrizione X Circoscrizione (oggi Municipio VII).Inoltre la Holliwod sul Tervere ” ospitato i set di alcune grosse produzioni americane come Black Stallion di Carroll Ballard (1977), Il padrino – Parte III di Francis Ford Coppola (1990), Daylight – Trappola nel tunnel di Rob Cohen (1996), Il paziente inglese di Anthony Minghella (1996), Gangs of New York di Martin Scorsese, Le avventure acquatiche di Steve Zissou di Wes Anderson, La passione di Cristo di Mel Gibson e la serie televisiva Rome (2005-2007). Nel 2008 Cinecittà è stata messa a disposizione per le riprese del secondo episodio della 30ª stagione della serie di fantascienza britannica Doctor Who, ambientato nell’epoca di Pompei”- Un secondo colpi Cinecittà. Per spendere l’incendio ci vollero da parte dei Vigili del Fuocopiu’ di 24 ore. Andarono distrutti costumi scene” .Nel 2000 ci hanno girato ” la casa del grande fratello” .Due grandi produzioni internazionali per il remake di Ben-Hur e Zoolander 2 sono state girate nel 2015. Fu girato colossal su Roma e nel 2018 e in una parte delle scene è scoppiato ennesimo incendo. Dal 2019 Cinecittà è diventata un Museo italiano dell’audiovisivo e del cinema.
luca biagioni
Fonte: Wikipedia

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