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CIRCOLARE ALFANO

By Lug 4, 2015 No Comments

180418687-8e3c67e9-03db-4bcd-b34d-890fbcc82692CIRCOLARE CHE CHIEDEVA AI PREFETTI DI SOSPENDERE
LA REGISTRAZIONE DEI MATRIMONI  GAY CELEBRATE ALL’ESTERO
Con 279 voti favorevoli la Camera dei Deputati ha bocciato la mozione di Sel appoggiata anche dal M5S  che chiedeva di  abrogare la circolare  di Alfano, già  bocciata dal TAR , facendo in modo che tale circolare resta attiva. La circolare riguardava la trascrizione dei matrimoni gay  celebrasti all’estero e trascritti  in Italia nei comuni di residenza .

La mozione chiamata Scotto chiedeva al governo di ritirare la circolare in questione.  Il Pd vota  per il mantenimento della circolare ma nel contempo
il Pd corre ai ripari e  nel quadro giurisprudenziale della situazione chiede a l governo di impegnarsi a emanare  una norma che istituisca  le unioni civili in modo tale, che  poiché l’esistenza dell’unioni civili  nel nostro paese è a macchia di leopardi si arrivi ad una normativa unica per evitare discrasie sul territorio
nazionale.

Inoltre  la mozione approvata in estremi non  risolve il problema fra i sindaci e i prefetti. La cosa che si doveva fare era approvare la mozione che sospendesse la circolare in questione. Per dare una valutazione  sembra un voto schizzo frenico da una parte il Pd  che da una parte vota a favore della circolare e poi vota una mozione per invitare il governo  ad impegnarsi a fare una normativa  sulle unioni civili. Comunque l’incoerenza  dei due voti  è palese una maggioranza che appoggia ddl Cirinnà  e  fa finta di niente sulla circolare del Ministro degli interni. Per il M5S il comportamento del Pd è anche un tentativo di difendere il non difendibile.
Tale comportamento è l’ennesimo schiaffo per una uguaglianza dei diritti civili.
Ma verifichiamo il perché il Tar aveva bocciato la circolare in questione.  Il Tar  del Lazio pur considerando che la disciplina giuridica non consente che sia trascritti matrimonio contratti all’estero  fra persone dello stesso sesso, ha anche affermato che l’annullamento dell’atto può essere solo svolto dalla autorità giudiziaria e non dai prefetti.  Quindi di conseguenza il Tar aveva annullato la decisione del Prefetto di Roma di dichiarare   nulli quegli atti di trascrizione  matrimoniale di coppie  dello stesso sesso che avevano contratto matrimonio all’estero.
IL Ministro degli Interni  ha dato disposizione ai prefetti di annullare di ufficio gli atti attuati.
L’Atteggiamento del Ministro degli interni  è il seguente, poiché la legge non prevede i matrimoni per le persone dello stesso sesso  il Ministro  ha deciso  di emanare una circolare  per  far  rispettare la legge. Inoltre il  Ministro afferma che se il Parlamento approverà una legge su tale tema egli farà rispettare la legge .
Inoltre il  Ministro ha auspicato non vi sia il turismo nunziale  e non vi sia che il federalismo  matrimoniale.
Il prefetto di Bologna ha fatto annullare le trascrizioni fatte, anche se il primo cittadino di  Bologna ha ignorato la circolare. Il prefetto di Udine ha  applicato la circolare,  mentre  nel  contempo la procura di Udine ha dichiarato che non  legale la decisione del ministro degli interni. Successivamente il  Ministro degli
interni invia i prefetti a  vigilare e se ci sono situazione anomale annullarle.
Il prefetto di Roma chiede al Sindaco  di annullarle ma il Sindaco si è rifiutato. Anche il Comune di Fiumicino ignora la circolare di Alfano.
Intanto il sindaco di Trento afferma che tale trascrizioni  hanno solo un valore mediatico perché non hanno alcun valore giuridico.
Il Sindaco di Milano dopo la circolare ha rotto gli indugi e ha trascritto le coppi omosessuale. Il prefetto di Milano è comunque  intervenuto chiedendo di annullare gli atti matrimoniali  gay  fatti all’estero , e ha chiesto
gli atti della trascrizione. In conclusione  le associazione dei comuni d’Italia L’ANCI hanno  contestano la scelta del Ministro degli Interni
ma la circolare resta in vigore.

LUCA BIAGIONI

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