Diritto

CONGEDO MATRIMONIALE

By Mag 26, 2015 No Comments

E’ identificato come congedo matrimoniale quel periodo di retribuzione concessa a una coppia che contragga matrimonio. I soggetti che si sposano si astengono dal lavoro per un durata di 15 giorni.

LEGGE
Tale istituto è stato introdotto in Italia nel 1937 e principalmente era destinati ai lavoratori impiegatizi.

Successivamente nel 1941 fu esteso grazie ad un contratto interconfederale a tutte le categorie.
Tale accordo si potrebbe chiamare contratto collettivo.
Quindi in presenza del proprio matrimonio è riconosciuta una astensione dal lavoro per 15 giorni retribuita.
La temporalità del congedo può essere diverso a secondo del contratto azionale collettivo.
Inoltre bisogna prendere in considerazione la qualifica e le mansioni del dipendete al quale
sono concessioni i giorni. I giorni di ferie sono fruibili solo in una soluzione e non frazionati.
Si può avere questo diritto al momento del matrimonio, considerando che le persone si sposano generalmente il sabato o la domenica giorni si usufruisce dal lunedì.
Inoltre dobbiamo considerato che la Corte di Cassazione ha stabilito che i soggetti possano indicare il periodo di ferie. E’ stato indicato che tale diritto del congedo Matrimoniale non può essere in concomitanza con le ferie Inoltre se per esigente lavorative deve essere comunque entro 30 giorni nell’arco del matrimonio.
Il periodo è pagato totalmente a carico dell’INPS per sette giorni e deve essere integrato dal datore di lavoro per gli operai dipendenti da aziende industriali, artigiane o cooperative in relazione alla retribuzione media. Inoltre tale forma spesa è utile ai fini del TFR ed è prevista la maturazione delle ferie e della 13 mensilità

Luca Biagioni

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