Cinema/letteratura/arte

CRIPTA BALBI

By Feb 7, 2019 No Comments

Lucio Cornelio Balbo nel 13 a.C. costrui’ il teatro che porta il suo nome. Il complesso è quello che attualmente riguarda le zone fra tra via delle Botteghe Oscure, via dei Polacchi, via dei Delfini e via Caetani.La zona fu aquistato dallo stato nel 1981 dalla chiese di Santa Caterina dei Funari e San Stanislao dei Polacchi, circa 7.000 m² con un patrimonio edilizio di circa 40.000 metri cubi conesso con il teatro. La zona  era organizzata nei secoli da diversi usi fra cui la cripta balbi ed il Portico Minucia. Con orti annessi si insedio la chiesa di Santa Maria Domine Rose in periodo di alto medioevo. Successivamente le case di via dei Delfini erano presenti in periodo mediovale e con anesso il conservatorio era presente nella zona convento di Santa Caterina. Dobbiamo anche considerare che nel convento era presente un orfanotrofio. Inoltre lo spizio dei polacchi nel settecento.L’importanza del museo è dato dal fatto dei continui ritrovameti e continui usi degli spazi nei secoli. Inoltre importanza di aver ritrovato materiale che identificavano attivita’ commerciali artigianali e in particolare di quei periodi definiti oscuri ossai dall’alto mediovale al basso medioevo. Successivamente per poi rivedere la stessa zona con i suoi cambiamenti sia in epoca rinascimenti sia nel settecento Dobbiamo inoltrte considerae che sono stati trovati materilale attinenti  provenienti anche a diversi   altri sito. Importante il sito anche dal punto di vista didattica. Inoltre in relazione al contesto storico è presente una mostra.

Luca Biagioni

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