Diritto

I DIRITTI INVIOLABILI DELL ‘UOMO PARTE 2

By Gen 11, 2019 No Comments

Ma il principio che più fortemente è stato affermato e potenziato è quello della solidarietà. La Corte, infatti, si è seriamente impegnata perché questo principio non venisse confuso con un concetto di pietà e di assistenza, ma fosse basato soprattutto sulla giustizia e cioè che la legge tutelasse soprattutto coloro che si trovano in posizioni più difficili e cioè i più deboli. Solo in base a tale considerazione possiamo distinguere il concetto di Stato di Diritto e Stato Sociale. Di conseguenza, viene messo in evidenza, il diritto del lavoratore ad essere risarcito, nel caso di danni alla persona, contro gli interessi degli Istituti assicurativi. Risultato di quanto detto è che i lavoratori vengono protetti dagli infortuni e malattie professionali. Inoltre, veniamo a approfondire maggiormente i diritti legati alla sfera della solidarietà:
a) I diritti lavoro;
b) il diritto alla salute;
c) il diritto al nome;
d) il diritto al cambiamento di sesso.
I diritti testé citati non hanno solo un valore individuale ma anche collettivo. Ma andiamo per ordine. Iniziamo a determinare quali sono i diritti di solidarietà. Uno dei principali diritti di solidarietà è il diritto al lavoro, come espresso nell’ art. 4 della Costituzione. Il diritto al lavoro è disciplinato dalla legge 300 del 1970, conosciuta come lo statuto dei lavoratori. Dobbiamo dire che l’ordinamento del mondo del lavoro ha avuto nel tempo grosse trasformazioni, ultima riforma del mercato del lavoro è avvenuta con la legge numero 30 del 14 febbraio 2003. Altro diritto collegato al precedente, come citato nell’art 36 della


Costituzione è quello della retribuzione che il datore di lavoro deve, riguardo alla quantità, qualità di lavoro svolto dal prestatore di lavoro. Inoltre, deve essere garantito nell’ambito lavorativo non solo uguale trattamento fra uomini e donne o minorenni, ma l’attività lavorativa non deve ledere i principi elementari della persona umana. art. 37 della Costituzione .Altro diritto da garantire nell’abito dei principi fondamentali, è l’integrazione sociale nell’ambito lavorativo delle persone invalide, come espresso anche dall’ultima normativa, legge numero 68-1999. Altro diritto, che è garantito nell’art 32 della Costituzione è il diritto alla salute. Questo diritto ha un risvolto sia individuale sia collettivo. Infatti, da una parte deve essere garantita l’integrità fisica e psichica di un soggetto, dall’altra deve esserci un sistema sanitario nazionale che garantisca all’intera collettività le cure basi, a spese dello stato.
Il diritto alla salute si basa su tre elementi fondamentali:
1) Ogni soggetto ha il diritto al risarcito del danno nel caso che l’integrità fisica o psichica del soggetto è messa in crisi.
2) Altro elemento è la salute dell’individuo, che non sia messa in crisi da un ambiente insalubre.
3) Infine che il soggetto, come consumatore, abbia garanzie precise nell’acquisto o vendita del prodotto. Altro diritto che deve essere garantito è il diritto al nome. Anche in questo caso, il diritto ha una doppia valenza; una valenza individuale e una collettiva. Infatti, da una parte è tutelato il diritto del singolo soggetto, dall’altra è garantita la collettività.
Questo perché, ad ogni soggetto deve essere garantito il nome per non avere danni
al proprio io, dall’altra ogni soggetto come tale è identificato con il nome a garanzia della società. Per garantire il proprio nome, il soggetto, il cui nome è stato usurpato, ha il diritto di fare azione di reclamo contro terzi. Altra possibilità il caso in cui il soggetto, di cui il nome è stato usurpato, faccia rivalsa contro terzi, in quanto hanno usato il nome danneggiando la persona moralmente ed economicamente. Inoltre, tutte le garanzie che si hanno verso il nome vengono applicato anche verso pseudonimi. Infine, l’ultimo diritto fondamentali costituzionalmente garantito, è il diritto al cambiamento di sesso. Fino al 1982 era proibito il cambiamento del sesso, successivamente con legge numero 164 del 1982 è stata data la possibilità alle persone di poter cambiare il sesso e di conseguenza il nome.
Luca Biagioni

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