Fra bisessulalità ed omosessualità
Francia, Russia, 2011
Genere: Storico
durata 102′
colore
Regia di Josée Dayan
L’impero Russo è totalmente arretrato rispetto all’Europa. E’ un impero autocratico in cui lo zar regna per grazia di Dio. Arrivati al XIX secolo le cose iniziano a cambiare. Già dal 1905 scoppia una rivoluzione, Uomini e donna capeggiati da padre Gapon vanno verso il palazzo di Inverno residenza imperiale per chiedere rifermo e migliori condizioni di vita del popolo russo. Vengono ricevuti a fucilati.

Da allora lo zar Nicola II sarà chiamato Nicola il sanguinario.In questa situazione di totale incertezza che viene chiamato a corte dalla coppia imperiale Rasputin ( nel film il protagonista è Gérard Depardieu) Santone della Siberia. Egli fa parte della setta dei Chlist (che affermano che più si è vicini al peccato e più ci si avvicina a Dio) Infatti la sua dissolutezza è nota a tutti . Da ciò quali donne o uomo non vuole non partecipare a queste comportamenti dissoluti. Chiuque chiede aiuto anche per qualsiasi malattia al Santone. Nel caso della famiglia imperiale Il perchè di questa riuchiesta è motivata dal fatto che zarevic Aleksej è malato di emofilia. Tale malattia che è trasmessa al figlio dalla madre mette lo zarev nelle condizioni che ogni volta che si fa anche una banale ferita possa morire. Le cure taumaturgiche di Rasputin sembrano guarire lo zarevic Aleksej. Nel tempo il Santone si avvicina alla famiglia imperiale e ben pochie persone sono amesse al palazzo dellozar fracui Rasputin. Mai suoi comportano portano il vuoto intorno a se . Si inimica la corte di Russia tanto che un complotto di corte. E’ infatti il 30 dicembre 1916 che il principe Yussopov ed del Granduca Dimitri Romanov amanti di Rasputin lo faranno fuori.

Luca Biagioni

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