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Il porto di Ripa Grande. ( pillole di storia)

By Gen 11, 2020 No Comments

Il porto di Ripa grande è uno dei porti principali della Roma antica e della Roma pontificia. Gli scali commerciali avvenivano sulla riva Greca opposta alla ripa Romea dove sbarcavano i pellegrini. I pellegrini erano detti Romei. Siamo intorno al IX e X e diventa importante il porto visto i che molti trasferimenti in quel periodo andavano per via fluviale. All’inizio il porto era costituito da una sola scala che univa la banchina alla strada successivamente l’impianto portuale aumento’ visto che erano di piu’ le navi che dovevano approdare a Roma. Oltre alle scale vi erano delle casette che costituivano la dogana pontificia. Le navi che avevano un tonnellaggio piccolo potevano approdare al porto ed erano spesso velieri. Gli altri di maggiore tonnellaggio sbarcano su barche piu’ piccole e trainate da bufali che la merce e risalivano sulle sponde del tevere. Essi erano i pilorciatori che con grosse funi tiravano, le navi venivano. Dal termine pilorciatore deriva spilorcio o avaro. Per paura che i saraceni che risalendo il tevere entrassero a Roma, e particolarmente perché di notte non venissero sorprese saracene, il papa Leone IV nel 850 decise primo fece costruire le mura della citta’ leonina e poi fece costruire a valle due torri e una catena veniva abbassare la notte. Una cappelletta fu fatta costruire a valle del tevere in una torre. Essa era chiamata la cappelletta della “Madonna del Buon Viaggio”. A questa immaggine della madonna venivano rivolte dai marinai preghiere per il viaggio.Successivamente, affidato dal papa Innocenzo XII nel 1693 all’ all’architetto Mattia De Rossi visto l’aumento dell’attivita’ fluviale un vero complesso della struttura doganale ancora esistente e visibile. L’architetto nel suo progetto allargo’ la banchina e la cinze di muraglioni e inserì sempre maggiori rampi accanto alla porta Portese e creo una piazzola con un ampio cordonato. Dopo tale modifiche il porto fu chiamato Ripa grande.
Inoltre fu costruito un nuovo edificio che era l’Arsenale Pontificio, sito vicino al porto. Tale arsenale aveva la funzione di essere un cantiere per riparare barche che facevano su e giu per il tevere Tali lavori erano stato costruito vicino al vecchio Emporium. La struttura del capannone aveva due archate e un cerchio in centro, dove erano lo stemma del pontefice disegnati degli ippocampi . Fino al 1880 la struttura funziono quando la struttura fu isolata dal tevere perché erano stati costruiti i muraglioni per evitare innondazionie. Inoltre,poirché fu costruito di seguito la ferrovia Roma Civitavecchia, a quel punto era inutile esistenza di trasmettere merci via fiume.

luca biagioni

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