Diritto

IL TESTAMENTO

By Gen 4, 2019 No Comments

La questione dell’eredità in una coppia di fatto, sia omosessuale sia eterosessuale, è spinosa perché la legge non contempla un passaggio diretto dei beni patrimoniali in caso di decesso di uno dei due patner Per saperne di più dobbiamo partire da alcuni aspetti generali.L’ordinamento giuridico italiano non prende in considerazione la successione fra le coppie di fatto; quindi, in caso di mancato testamento, è la legge stessa che definisce i successori patrimoniali del defunto. C’è una categoria di eredi che la legge definisce necessari: a questa categoria appartengono il coniuge, il o i figli e, mancando questi, gli ascendenti viventi, cioè i genitori. Nel caso che un soggetto abbia eredi necessari, deve suddividere il suo patrimonio in quote eguali, che rispetti l’interesse di tutti gli eredi.

Il Testatore,tuttavia, può decidere di lasciare a suo piacimento una parte del patrimonio,definita disponibile, il cui beneficiario può essere altri rispetto agli eredi legittimi.Nel caso che interessa le coppie di fatto omosessuali ed eterosessuali dobbiamo considerare che, in mancanza di eredi necessari, colui che redige il testamento ha il pieno diritto di decidere e di disporre dei suoi beni patrimoniali.Di conseguenza, in una situazione quale quella della coppia di fatto, l’unica possibilità di lasciare in eredità beni patrimoniali è rappresentata dal testamento. A questo punto, vediamo in dettaglio in che cosa consiste il testamento.Il testamento è l’atto con cui un soggetto esprime le sue ultime volontà del per quello che riguarda i suoi beni, come previsto dall’art 587 del Codice civile. Esso può avere non solo un carattere patrimoniale, ma può anche indicare la nomina di un tutore, il riconoscimento di un figlio naturale ect. E’ definito un negozio unilaterale perché la decisione di emettere testamento è fatta dal soggetto testante e non deve avere il consenso di nessuno per metterlo in opera.Per avere valore,il testamento deve essere fatto per iscritto,perché non è ammesso nel nostro ordinamento un testamento in forma verbale. Gli elementi fondamentali del testamento sono i seguenti:Deve essere spontaneo, e dipendere esplicitamente dalla volontà del soggetto nel pieno possesso delle sue facoltà.Deve essere certo,ossia non vi deve essere il minimo dubbio sul soggetto a cui è destinata l’eredità. Infatti, se il soggetto ereditante non è determinato in maniera assolutamente chiara, come esposto dall’art 628 cc, il testamento è nulla. Deve essere completo, poiché solo col testamento il soggetto può lasciare indicazioni che riflettono la sua volontà. Deve essere definitivo; l’atto testamentario deve consistere in un documento definitivo, anche se, tuttavia, esso può essere revocato dal testatore. Due sono le forme testamentarie:La prima può essere o un testamento olografo ( scritto di proprio pugno), la seconda è un testamento redatto davanti al notaio.Per redigere un testamento il soggetto deve avere la capacità giuridica.Non possono fare testamento: i minorenni o coloro che sono stati interdetti per infermità mentale.
luca biagioni

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