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L’arte unisce: Intervista a Shanti Ranchetti

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Santa Shanti

L’ARTE UNISCE, INTERVISTA A SHANTI – L’arte può avere un ruolo di coesione sociale? Ce lo siamo chiesti con molto interesse ed è nata una sorta di rubrica che ha il compito di far conoscere degli artisti emergenti da ogni parte d’Italia. Perché, in un momento come questo, la storia e la cultura dell’Italia può essere un buon ponte da cui ripartire per riequilibrare le nostre coscienze. L’Italia è un paese di arte e cultura e, a dispetto dei monumenti che cadono a pezzi, del degrado televisivo e dell’ignoranza che avanza solo i valori artistici possono trasformarsi in mezzi attraverso cui lanciare dei messaggi di rinascita e di uguaglianza. Crediamo, infatti, che la cultura sia lo strumento che serva per abbattere le differenze sociali e solo armati di consapevolezza possiamo far valere i nostri diritti umani.

SHANTI RANCHETTI:”Con l’arte vi mostro il mondo delle donne”
Oggi conosciamo Shanti Ranchetti. Di seguito l’intervista.

1 Chi sei ?
Sono Shanti Ranchetti e faccio l’artista.

2.Da quanto tempo fai questo lavoro?
Da quando a 5 anni ho collaborato con mio padre ad alcune illustrazioni per una rivista di Milano, a parte gli scherzi, lavoro come scenografa e illustratrice dal 1995 e come pittrice dal 2008.

3.Quattro aggettivi per definire te stesso e il tuo ruolo d’artista
barocca, preziosa, caustica e provocatoria.

4.Quando hai cominciato ad avvicinarti al mondo dell’arte?
Sono nata in una famiglia di artisti, ballerini, scenografi e pittori, fin da piccola ho sempre tenuto le matite o i pennarelli in mano , ho fatto il liceo artistico e poi l’accademia a Venezia, due anni e illustrazione a MIlano dove mi sono diplomata.Ho lavorato come illistratrice e scenografa ma dal 2008 vengo rappresentata dalla Galleria Federica Ghizzoni di MIlano .

5.Cos’è per te l’arte ?
L’unico modo per tirare fuori cio’ che ho dentro e fare una critica costruttiva e talvolta grottesca o ironica sul mondo delle donne

6.Pensi che l’arte in un momento difficile come questo possa funzionare come veicolo di messaggi e cultura ?
Assolutamente si, anzi si dovrebbe investire sull’arte e la cultura in generale, questo farebbe un paese civili e civilizzato

7.A quali modelli ti ispiri ?
Ultimamente mi ispiro a Bisanzio e alla stilizzazione gotica ma sicuramente il modo di tirar fuori le viscere e il dolore soprattutto , viene da Frida Kahlo.

8.Cosa pensi della riduzione delle ore di arte nelle scuole ?
Penso sia da incivili e ignoranti.

9.Prossimi lavori
Prossime esposizioni a milano il 19 marzo in una collettiva del gruppo A.N.S.I.A. e la prima personale a MIlano ai primi di aprile.

10.A QUALE OPERA ARTISTICA PARAGONERESTI L’ATTUALE SITUAZIONE POLITICA IN ITALIA?
a “La zattera della medusa” di Géricault

Si ringrazia Shanti  per la sua collaborazione

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