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NAPOLI 1860 – PRIMO GOVERNO COSTITUZIONALE

By Lug 19, 2020 No Comments

in ricordo della fine dei borboni 27 luglio 1860

IL 27 Luglio 186O ultimo RE Delle DUE SICILIE nomina il Primo e ultimo governo costituzionale . Il Re FRANCESCO II era Salito al trono nel maggio 1859 alla morte del padre FERDINADO II Di Borbone sovra innominato RE BOMBA per aver represso con le Bombe e cannonate i moti del 1848I. Prima di morire il vecchio re aveva fatto giurare al figlio di non concedere mai la. Morto il re FERDINANDO gli succedette il figlio Francesco II. In poco tempo la situazione sfugge di mano al re e ai suoi ministri I. Già nell’Aprile del 1860 era scoppiata a Palermo una rivolta dei cittadini che fu soffocata nel sangue . Ma in Sicilia scoppiano sempre di più moti e molti municipi si rivoltarono all’ordine costituito. Anche perché era sbarcato a Marsala Garibaldi con 1000 volontari. IL RE Riunisce il Consiglio di Stato che tranne il Re e uno uno dei suoi Zii e di un fratellastro , figlio della seconda moglie di Re Ferdinando., IL Consiglio sembra essere vietato ai minori di 60 anni.. Nel Consiglio di Stato cè un atteggiamento di scarica barile fra i Ministri. O Ancora peggio Accuse agli Assenti. Le Proposte sono quelle di dare uno Statuto sul tipo di quello del Piemonte. Le bandiere tricolore come quella del Regno di Sardegna a tre fasci tricolori con il giglio dei Borboni nel campo bianco della bandiera. 7 sono favorevoli 4 contrari e tre astenuti . Francesco lascia il Consiglio e chiede tempo per decidere. Raggiunge la moglie Sofia di Baviera e gli confida a Lei che quella corona non la voleva ma non sa cosa deve fare ? Se Lui Abdicasse si scannerebbero i familiari. Questa corona non se può togliere . Durante il Consiglio comunque nel parlare di Costituzione il re ricorda i moti del 1848 . Aveva 12 e ricorda ancora nella sua mente gli spari gli urla dei feriti .Affermando che quella notte di maggio poteva essere ultima della dinastia. 11 anni dopo muore il padre sempre nel mese di maggio. IL RE afferma che il mese di maggio gli ha sempre portato sfortuna Gli stessi parenti del Re zia Aquila e zio Siracusa chi è alleato dei francesi chi dei piemontesi. Nel Consiglio il Ministro della polizia vota contro anche perché dai dispacci delle province Lui afferma che la popolazione è in fermento. E secondo lui lo Statuto scatenerebbe la popolazione. Il Generale FILANGERI che nel 1854 aveva domato le rivolte siciliane si rende conto che se allora è convinto della repressione oggi è di idee diverse affermando che le idee non sono fermate dai cancelli. Tale tesi era stata già affermata dal Principe di Von Metternich “ E’ INUTIILE METTERE CANCELLI DAVANTI ALLE IDEE PERCHE’ QUESTE ULTIME SORPASSANO I CANCELLI”. Quindi il consiglio del Generale Filangeri è dare una Costituzione e fare un accordo con la Francia e finirla con questo isolamento .Ma Napoleone alleato del Piemonte spinge Francesco a fare un accordo con il Piemonte . ma Cavour non ha nessuna intenzione a legarsi ad un morto. Sono presentati al re dal Primo Ministro SPINELLI, DE MARTINO agli Esteri, affari un po’ complicati . Il ministro manda un emissario a Torino per saggiare le intenzioni del governo piemontese. Vittorio Emanuele manda un telegramma di congratulazione a Francesco II che è suo cugino. Cavour ha dato comunicazione alle Camere senza un commento. Si è alzato Poerio, esule borbonico in Piemonte, affermando che il Piemonte non deve fare alleanze con il governo borbonico che oltre a tutto è spergiuro. Il Ministro pubblica Istruzione e Culti Principe di Torella , Ministro delle Finanze Manna, capo della Polizia Don liborio Romano. Francesco comunque no si lamenta della parla data e non ritira la Costituzione. ReFransco afferma Re Vittorio Emanuele II ha giurato che non avrebbe fatto unità di Italia a mie spese e la stà facendo Il re afferma io sono spergiuro e lui?
Luca Biagioni

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