ArticoliOmofobia

No omofobia, il messaggio viene dal rap

By Mar 14, 2015 Marzo 22nd, 2015 No Comments

valentinaNO OMOFOBIA, IL MESSAGGIO VIENE ANCHE DAL RAP –

Buongiorno gay e non, oggi vogliamo smettere per un po’ di parlare di matrimonio egualitario, atti di bullismo e così via per dare un po’ di spazio all’arte. Già nei mesi scorsi avevamo intervistato personaggi legati al mondo della musica, della pittura e della fotografia che nelle loro opere lanciavano un messaggio di uguaglianza. Oggi vogliamo farvi conoscere Shale Gee, una rapper che si è avvicinata da poco tempo al mondo della musica ma che ha voluto far conoscere a noi de La Fenice Gay il suo pezzo contro l’omofobia “Che male c’è (no all’omofobia)”. Ecco che cosa ci ha detto.

Chi sei?

Mi chiamo Valentina Gatto, in arte ShaleGee e ho 23 anni.

Da quanto tempo fai questo lavoro?

In realtà per il momento è una passione che vorrei diventasse una professione e la pratico da circa 10 anni.

Descriviti in quattro aggettivi

Determinata, autocritica, sperimentatrice, introspettiva.

Pensi che la musica possa essere un veicolo di messaggi in una società come questa? Come è vista l’omosessualità nel mondo “rap”? Mi viene in mente Brian Lewis che ha sdoganato un messaggio di uguaglianza tramite le sue canzoni, schierandosi a favore dell’amore gay. Nella tua canzone condanni l’omofobia. Insomma, il rap “per veri maschi” sta cambiando?

Premesso che la musica è sempre stata un veicolo di messaggi, penso che oggi più che mai, la musica debba infondere messaggi di uguaglianza. La mia musica vuole difendere la parte del mondo vittima della discriminazione. Da sempre il rap è stato considerato un genere musicale prettamente maschile e quindi, probabilmente,c’è stato poco spazio per gli omosessuali. Io credo che il cambiamento sia in corso, vista l’uscita di brani a favore della libertà sessuale/uguaglianza.

Nella tua canzone parli di ignoranza. Pensi che sarebbe necessaria una maggiore educazione a questi temi, alla lotta contro l’omofobia nelle scuole?

Sicuramente una maggiore educazione è necessaria affinché la società odierna non tenda a sottolineare le presunte ‘’differenze’’, che, anzi, arricchiscono le persone.

Ti è mai capitato di assistere a episodi di omofobia? Come hai reagito?

Fortunatamente no, ma mi è capitato di assistere ad alcuni discorsi di persone che la pensano diversamente da me e lì mi sono scaldata un po’. Dovessi assistere ad episodi di omofobia, sicuramente starei male e cercherei di far ragionare quelle persone.

Tuoi progetti?

Sto lavorando ad un nuovo EP insieme a Middles, uno dei componenti della mia crew, la FAT CAP FAMILY. Parallelamente, sto raccogliendo un po’ di idee per un mio nuovo EP da solista. Tra i brani che saranno contenuti ci sarà anche un pezzo contro la violenza sulle donne

Dario Ghezzi

Dario Ghezzi

Dario Ghezzi nasce il 28/06/1988. Da sempre appassionato di letteratura, cinema e tv, è autore di tre romanzi autopubblicati per ilmiolibro.it. Da svariati mesi scrive per il blog Lanostratv.it e per un suo personale sito www.darioghezzi.it attraverso cui si fa promotore di idee e pensieri, tra cui la lotta per i diritti lgbt.

Leave a Reply