Articoli

OMOFOBIA A CAGLIARI

By Ago 11, 2019 No Comments

Gabriele Bergamin ha raccontato su facebook quello che gli è accaduto. Ore 20:00, Cagliari in piazza Matteotti, sabato sera, è successo il fatto. Tre ragazzi gli hanno rivolto insulti chiaramente omofobi verso Gabriele mentre il ragazzo scendeva alla stazione Arst. Gabriele non ha raccolto le offese fino al capolina M. Lì il ragazzo avrebbe dovuto l’autobus. I tre omofobi hanno proseguito ad attaccarlo. Il ragazzo ha dovuto chiamare le forze dell’ordine, sperando che i ragazzi si allontanassero visto che i tre violenti non la piantavano e continuavano ad attaccandorlo verbalmente. Ma il chiamare le forze dell’ordine ha peggiorato la situazione e dalle parole sono passati hau fatti con calci e pugni sputi mani al collo. Partito l’autobus si è trovato solo . i tre delinquenti sono scesi saliti sull’autobus. Nessuno è intervenuto nessuno a mosso un dito. Lui racconta: ” Tutto è avvenuto davanti alle tante persone sopra e fuori dal mezzo.Nessuno è intervenuto, in nessun modo. In realtà nessuno ha neanche guardato. Io sto bene, non ho riportato alcun danno fisico, ma non si può dire lo stesso del dolore psicologico che questo mi ha causato. Il fatto che in questo paese non si possa vivere liberamente la propria omosessualita’ ha sbottare Gabriele. Infatti afferma invece di vedere un paese piu’ evoluto si vede un paese che è fatta di muri di gomma omerta e indifferenza. Dichiara ancora il ragazzo: “In vita mia non mi sono mai sentito tanto ferito e umiliato come in quel momento e senza che io avessi alcuna colpa. Non smetto di pensarci nemmeno un attimo da quando è successo. Fa veramente tanto male sapere di essere un continuo bersaglio dell’ignoranza e della cattiveria nel momento in cui trovi semplicemente il coraggio di essere esattamente te stesso, senza filtri.Dichiara ancora :Sono estremamente stanco di dover combattere costantemente per avere rispetto da chiunque indipendentemente dal mio modo di essere o vestirmi. Sono estremamente stanco dalla costante insicurezza nel camminare in strada con il mio ragazzo. Sono estremamente stanco di qualsiasi azione omofoba o discriminatoria, dalle semplici frasi fino alle vere e proprie aggressioni fisiche. In tutto questo sono stato sicuramente fortunato, in quanto a molt* altr* le cose vanno molto peggio e ho avuto un amorevole sostegno da tante belle persone alle quali sono immensamente grato. Da ciò ho tuttavia imparato tanto.” Conclude : “Non abbiate paura di parlarne e non vergognatevi mai, nemmeno per un secondo, di essere quello che siete. Non perdete mai la possibilità di rivendicare ogni santissimo giorno in questo mondo il rispetto che meritate in quanto esseri umani, e nel momento in cui qualcuno osa farvi del male denunciatelo, senza pensarci due volte, perché nessuno ha il diritto di torcervi un capello, in nessuna circostanza.
Luca Biagioni

Leave a Reply