Articoli

OMOFOBIA A RIMINI

By Ago 6, 2019 No Comments

Il presidente dell’Arcigay di Rimini Marco Tonti, in relazione al ragazzo che passeggiando sul lungomare mano nella mano in una serata rosa con il suo compagno, e che sono stato pestato, ha cosi dichiarato: “In mezzo alla gente, mentre stava semplicemente vivendosi la sua vita e godendosi la gioia delle emozioni come dovrebbe essere diritto di ogni essere umano“, ha sottolineato Tonti. “Viene aggredito e spinto violentemente a terra da una “testa rasata”, l’aggressore si dilegua malgrado il tentativo dei presenti di bloccarlo. Ma secondo alcuni consiglieri leghisti del nostro territorio i pride non servono, sono inutili, anacronistici, hanno esaurito la loro funzione“. Il Presidente ha alzato il tiro contro quella classe dirigente che istiga all’odio e alla violenza verbale e fisica sui social ha denunciato:Non servono a far capire a quel ragazzo che ha dalla sua parte migliaia di persone.
Non servono a fargli capire che non è lui “quello sbagliato”.
Non servono per far capire che aveva tutto il diritto di godersi la vita.
Non servono a far capire che nessuno ha il diritto di imporre a qualcuno come vivere la propria vita né con la violenza fisica, né con quella verbale, né con quella psicologica, né con quella legale.
Non servono a sostenere una legge contro l’omo-transfobia che prevenga e punisca questi atti odiosi che lasciano ferite profonde.
Non servono a dare coraggio a tutte quelle persone che magari ora pensano “forse meglio evitare”. Perché tornare nell’ombra vuole dire solo rendersi più fragili, e i Pride urlano che noi mai più torneremo nell’ombra.
Non servono a far capire a questo ragazzo, e ai tanti e tante altre che come lui hanno avuto contraccolpi nella vita per essere omosessuale o trans, che ha l’abbraccio affettuoso delle migliaia di persone che sfileranno anche per lui.
Non servono ai e alle giovani per fargli capire che non sono soli/e in questo mondo difficile.
Non servono a far capire che esistiamo, amiamo, non ci vergogniamo di ciò che siamo, che vogliamo goderci la vita come ogni altra persona, in diritto e sicurezza, e cercare di essere felici. Inoltre, ha affermato :“Già, i pride non servono“, “Ed è per questo che sono importantissimi e non smetteranno mai di esserci, e i leghisti omofobi, insieme ai tanti altri mostriciattoli del caso, se ne dovranno fare una ragione“. Il delinquente è fuggito nella fuga ha spinto un ragazzo. Gli amici di quest’ultimo lo hanno inseguito ma l’aggressore è riuscito a dileguarsi. l’avvocato Cristian Guidial con a fianco della vittima insieme all’ Arcigay Rimini ha sporto denuncia alla Questura. Sabato prossimo si svolgerà il pride cittadino e la cittadinanza scendera’ in piazza.
Luca Biagioni

Leave a Reply