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OMOFOBIA A SASSARI

By Ott 4, 2019 No Comments

Un ennesimo atto omofofico in questo paese è avvenuto a Sassari in Sardegna.Mentre trascorrevano in un locale in via Roma, sono stati travolti da offese omofobe il presidente del MOS, Movimento Omosessuale Sardo, Simone Sanna, e presidente dell’associazione Alisso Onlus , il quale era in compagnia del suo fidanzato. I due si erano scambiato un semlice bacio affettuoso.Il locale era Enjoy , come dicevamo in via Roma.Ad un certo punto gli si avvicina un ragazzo che gli dice di andarsene il motivo, “andate fuori a fare queste cose che alla mia ragazza fate schifo”. Rincara la dose:“Io non ho niente contro i froci ma dovete andarvene altrimenti vi taglio la gola”. L’omofobo contro il compagno di Simone lancia un bicchiere. L’atteggiamento come al solito dei proprietari e dei buttafuori è sempre stato, della serie “fregatene, cosa ci vuoi fare”. Avendo paura per la propria incolunmità i ragazzi quindi si sono allontanati. Successivamente, contattato il proprietario del locale da parte del MOS, i responsabili si sono sentiti dire:”Ma anche loro dovevano stare attenti…c’è gente ignorante quindi bisogna evitare”. Pur partendo dal presupposto che i buttafuori ci sono per evitari aggressioni alla gente la parola gayfriendly sembra che il proprietario non sapesse il significato. Lui afferma che bisogna avere rispetto per tutti e aggiunge: “Bisogna avere rispetto dell’altra gente” ci risponde “io sono del parere che queste cose davanti a gente che non conosci non si fanno”. Queste cose” . Questa richiesta di rispetto, tipicamente ipocrate, porta alla seguente domanda perchè in un pubblico locale le coppie etero si possono baciare i gay e le lesbiche no? . MOS afferma:Per il MOS è inaccettabile che in un locale considerato friendly e dove circa il 60% della clientela è LGBT (Lesbiche, Gay, Bisessuali, Transgender), siano giustificati atteggiamenti omofobici e si permetta a qualcuno di minacciare di morte altri clienti solo perché non nascondono la propria omosessualità”, hanno tuonato dal Movimento Omosessuale Sardo. “Provvederemo a segnalare il locale a tutte le guide gay, che lo riportano come friendly, e invitiamo le persone LGBT ad astenersi dalla frequentazione in attesa delle scuse ufficiali dalla direzione, con la promessa di un maggior rispetto e inclusione di tutte le diversità”.Dal locale hanno replicato sui social, ricostruendo quanto accaduto: “In un locale pubblico bisogna sapersi comportare bene. In tutti i sensi. Se ognuno fa quello che vuole sarebbe un bordello, non un locale fatto per ballare. Poi per le cose intime ognuno a casa sua o in hotel o in macchina o al massimo ti chiudi in bagno. Ma non in centro pista all’Enjoy”.  I baci sarebbero stati , secondo il proprietario del locale Marco Mannu,un po troppo spinte . Secondo cio che aggiunge il proprietario “La coppia stava esagerando. Diversi altri avventori erano giustamente infastiditi e uno di questi li ha ripresi, forse in maniera pesante, ma sicuramente senza una reale intenzione di far loro del male. Il nostro è un locale che in tre anni si è creato un nome e una reputazione di un luogo libero, dove tutti possono divertirsi, ma nel rispetto degli altri. Libertà non significa che il locale debba diventare un bordello. Ora con questa versione dei fatti distorta, si sta cercando solo di screditare il locale“. Infine affermando la volonta’ di fare denuncia per diffamare.
LUCA BIAGIONI

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