Articoli

Omofobia in Liberia

By Ott 18, 2020 No Comments

A Monrovia, la capitale della Liberia, un ragazzo di 28 anni di nome Gbada, viene invitato da u suo amico dall’altra parte della città, tramite facebook, ma arrivato li invece dell’amico trova una folla inferocita che con coltelli , forbici, sciabole lo colpiscono violentemente. Con ceffono all’orecchio tanto da fargli uscire il sangue.Il ragazzo viene derubato di tutto compreso di vestiti, visto che era privo di senzi, dopo che uno lo aveva colpito con lasciabola.Ma purtroppo per il ragazzo chesi riprende continuano le botte, e l’incubo continua. il ragazzo è vivo per miracolo. La storia si ripete per molti giovani liberiani, sempre con lastessa tecnica un amico lo invita in un posto e poi trivano una banda di Cheeseman Cole . La banda interviene pesantemente per cercare di purificare la vittima . Le vittime vengono lasciate seminude, e vengono derubati di tutto e vengono lasciati seminudi.Gli aggressori dopo quello che gli hanno fatto infatti a conclusione della aggessione gi dicono pure:“Tornatene a casa e non peccare più“. Ma essi hanno paura che gli capiti di peggio dopo i ragazzi vengano contattati con Cola e la sua banda. Di Cheeseman Cole si sà che è il vero nome , si sa dove abita, mentre i ragazzi si nascondono. Di Cheeseman Cole si sa che è per crimini violente è stato cacciato dall’esercito. Ciò è un ufficiale a dirlo. Inoltre il criminale si pavoneggia con occhiali da sole su una pagina facebook. Cheeseman Cole è immodesto e con frasi farneticante come riportiamo egli passa il tempo ha atteggiamenti violenti. Lui dascrivere delle sue foto: Che bellezza ineguagliabile! Nessun altro è stato creato così a immagine di Dio. Egli ha preso il suo tempo per creare me, il suo pupillo“. Ancora affermache nelle forze armate: “non c’era nessuno pari a me. Ancora oggi non c’è nessuno pari a me“. Ancora afferma:Sono un cristiano rinato che ama tantissimo Dio e si prende cura dell’umanità“. Parlando a Front Page Africa il giovane afferma:Sono un servo di Dio e Dio mi ha parlato, mi ha detto che devo sbarazzarmi di tutti i gay della Liberia. Negli ultimi due mesi ho preso 27 gay e li ho salvati“. Non è facile comprendere perchè ci sono persone che sono invasata dalla religione piene di sadismo che rapinino pensando che così facendo fanno del bene nel persequitare le persone omosessuali o transessuali liberiane e quasi si vantano di aver fatto 27 vittime. Una organizzanione che difende i diritti delle minoranze sessuali in Liberia ( Open Arms) ha detto di denunciare chiunque abbia subito violenze da Cole. Infatti, laassociazione ha affermato: “Questo criminale non ha alcuna intenzione di fermarsi e non si nasconde perché le sue vittime non reagiscono, non cercano giustizia“. Ma che senso ha chiedere aiuto contro le violenze omofobe alle forze dell’ordine di un paese che criminalizza l’omosessualità con il carcere? E perché correre il rischio di subire violenze, insulti o ricatti dalla polizia dopo averli già subiti da Cole? La comunità LGBTQIA liberiana può difendersi solo mettendo tutti i ragazzi gay in guardia: non ci si può fidare dei messaggi di nessuno, neppure di quelli del proprio migliore amico.”
lb

Leave a Reply