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PER LA GIORNATA CONTRO OMOFOBIA – TRANFOBIA – 17 maggio

By Mag 14, 2015 Maggio 17th, 2015 No Comments

ISIS UNA NUOVA FORMA DI OMOFOBIA

La nuovo paura omofobo viene dall’ l’Isis, che non solo con le minacce verbali ma anche fisiche preoccupano l’occidente. Isis infatti dopo aver ucciso vari persone di nazionalità trasmettendo le esecuzioni attraverso video, adesso ha deciso di uccidere i gay.

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Essa è una forma violentissima di omofobia che è attuata con lapidazione. Isis infatti ha deciso di perseguitare e uccidere i gay buttandoli giù da una un a torre e da una terrazzo e poi lapidarli. Due giovani uno di 18 anni e uno di 20 sono stati lapidati. I ragazzi sono accusati di aver avuto rapporti sessuali e l’accusa si basa su una registrazione che è stata fatta ai due giovani recuperata dai fondamentalisti con un video che era presente in un cellulare di uno dei due ragazzi.
L’atteggiamento violento di lapidazione era avvenuto anche verso donne che era stata accusata di adulterio dai loro mariti . Questo avveniva particolarmente nella provincia di Raqqa, che è al nord della Siria in mano allo stato islamico Anche due uomini era stato condannato alla lapidazione perchè considerati adulteri. Tutto questo si innesca in un quadro più profondo in cui Isis con continue minacce verso le popolazioni occidentali e in particolare verso l’Italia per creare tensione e scompiglio.
Da una parte le minacce di conquista di Roma hanno del farneticante. Si parla del Califfo Abu Bark al Baghadadi come un uomo traffichino ubriacone e gay. In verità tutte queste dichiarazioni fanno in modo di alimentare sempre più le vendite di carta stampata od online. Inoltre gli jihadisti hanno fotografato un uomo omosessuale che veniva prima lanciato da un terrazzo legato alla sedia e successivamente lapidato con colpi di mattoni dalla folla inferocita
Secondo quello che dicono gli jihadisti i sodomiti debbono essere fatti precipitare dal punto più alto della città e lapidati. Un caso simile è avvenuto in Sira in questo caso era un ragazzo che era stato bendato e lanciato da l tetto . Tanto le persone sono omofobiche fra gli integralisti che vi era gente che era salita sul tetto per vedere lo spettacolo. Gli atti spietati sono stati eseguiti a dicembre dello scorso anno a gennaio e febbraio e una la scorsa settimana.

COSA SI INTENDE PER OMOFOBIA E TRANSFOBIA

Omofobia è la violenza contro le persone omosessuali e transessuali che si manifesta attraverso violenze fisiche vessatorie e giudizi morali. Può essere fatta da un singolo o da più persone ad esempio branchi- la violenza di queste persone colpisce gli omosessuali che a giudizio di queste persone trasgredirebbero, regole etero normative. La violenza contro il mondo Glbt è inserito in quei crimini definiti per odio. Ossia quelle persone che appartengono a determinate minoranze. Lo scopo di questo odio è colpire gli omosessuali transessuali o trasgender Questo odio è definito omofobia o transfobia.
Molto spesso questo avviene tramite confessioni religiose che come il cristianesimo la parte la più rigida condanna omosessualità mentre una altra parte l’ accettano Basti pensare a molti gruppi omosessuali credenti. Infatti il cristianesimo è spaccato nell’interpretazione della Bibbia secondo cui gli atti omosessuali sono condannati, altri che invece rifiutano tale teoria.
Anche fra gli ebrei vi è una diversa interpretazione della Torah. Comunque una cosa importante che le due religioni non accettano le vessazioni contro gli omosessuali .Nel mondo islamico vi è un approccio diverso verso l’orientamento di genere.Infatti oltre alla condanna morale in alcuni paesi ci sono anche condanne fisiche. che possono arrivare alla pena capitale.
La commissione Onu per i diritti umani nel 1994 ha condannato tali comportamenti perché violano “La Dichiarazione dei Diritti Universali dell’uomo. L’agenzia dei diritti fondamentali dell’Unione Europea nel 2009 ha determinato che quatto milioni di persone sono danneggiate nella carriera e nella salute.
L’Italia ha il più alto tasso di omofobia. Attualmente in Europa Stati Uniti e altri paesi del mondo tali persecuzioni sono identificate come crimini d’odio:
Vi è una scala di valori nei comporti omofobici- 1) Nel primo caso: dichiarazioni offensive, minacce, organizzazioni punitive- 2) Nel secondo caso: raid percosse stupri intimidazioni fisiche – 3) Nel terzo caso: tentato omicidio istigazione al suicidio stermini di massa
Esiste anche un grado di gravità: da un omicidio terzo grado ad un leader che parla contro persone dello stesso sesso.
Fra gli atti omofobici è importante vedere quelli che hanno scosso l’opinione pubblica. E’ da prendere in considerazioni che ogni anni si notano atti simili anche con cause similari grazie a discussioni pubbliche o meno. Tutto questo considerazioni sono da farsi principalmente dagli anni.
In Italia pur la legge chiamata Mancino del 25 giugno 1993 numero legge 205 riguarda i reati contro i crimini d’odio. La legge in oggetto riguarda non solo le violenze ma l’incitamento all’odio contro ogni forma razziale. La legge è coordinata con la legge numero 654 del 1975 che condanna che riguarda particolare sanzioni movimenti ed associazione che istigano ad ogni forma di odio verso la razza. Purtroppo non è specificato nella legge orientamento sessuale o verso gli invalidi. Si sono fatti svariati tentativi ma senza successo.
La Corte di giustizia europea si è espressa sul caso di tre omosessuali africani che venivano dalla Sierra leone dalla Uganda e dal Senegal affermando che i gay sono persone esposti al rischio di persecuzione.
La Corte ha affermato che l’orientamento sessuale fa parte delle caratteristiche fondamentale di una persona e nessun gay può rinunciare. Perciò come le altre minoranze perseguitate per religione etnia o politiche dove gli omosessuali sono perseguitati, sono 91 i paesi in cui vi è il reato di omosessualità devono essere considerate persone che hanno il diritto di avere lo status di rifugiati. Fino ad ora erano molte le persone omosessuali che chiedevano il diritto di rifugiato politico gli era stato rifiutato dalla Unione Europea.
Nel 2010 quasi il 99 per cento delle persone che chiedevano asilo politico per omosessualità gli era stato negato mentre per altri motivi i rifiuti erano il 73 per cento. Ora intento è quello di attuare una risoluzione della Unione Europea che giace all’Onu di depenalizzazione universale della omosessualità,
In questo l’Italia può giocare da protagonista nella difesa dei diritti delle persone omosessuali transessuali e lesbiche combattendo ogni forma di omofobia.
Il secondo Regolamento CE numero 343 -2003 di Dublino che ha sostituito del giugno 1993 viene esaminato dallo stato membro a cui è stata fatta la richiesta per evitare di essere spedito da un o stato all’altro e con l conseguenza di ritrovarsi respinta la richiesta. Inoltre la normativa in merito cerca anche di limitare la libertà del richiedente di scegliere in quale paese andare. Chiamato asylum shopping, parametri del regolamento fanno si che il la pratica deve essere esaminata dallo stato in cui il soggetto a fatto richiesta.
Il regolamento prende in considerazione anche la situazione familiare del rifugiato se per esempio già un familiare ha richiesto asilo politico in uno altro stato e non è stata presa in considerazione lo stato membro che ha accolto colui che richiede il diritto di rifugiato e sarà compito dello stato prendere in considerazione la posizione del rifugiato e della sua famiglia e decidere in senso autonomo se concedere il diritto di asilo o meno.
La Repubblica Italiana nel comma 3 dell’art 10 della Costituzione è garantito il diritto di asilo “lo straniero,al quale sia impedito nel suo paese l’effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana , ha diritto di asilo nel territorio della Repubblica , secondo le condizioni stabilite dalla legge.

Luca Biagioni

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