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Porto di Roma (pillole di storia)

By Nov 30, 2019 No Comments

Come centro commerciale romano in età imperiale e come accampamento romano nel IV sec a.c. nasce quello che sarà la cittadina di Ostia. Importanza strategica di Ostia come porto è l’ approvvigionameto di Roma. Infatti attraverso il tevere o attraverso via terra si faceva in modo che Roma non mancasse di nulla. Oltre il porto fluviale nel 42 DC l’imperatore Nerone costruì un porto artificiale, visto che non bastava il suddetto porto fluviale, collegato al tevere.Il porto aveva un faro tipo quello che era ad Alessandria di Egitto. Ritrovati nella proprietà dei pincipi Sforza Cesarini fu rinvenuto un porto fatto costruire da Traiano fra il 106 e il 113, perché il porto di Nerone non reggeva la portata degli aumenti commerciale via mare, sempre per approvvigionare Roma. Il porta era forma esagonale. Con la costruzione del porto vi è la massima espansone della città di Ostia che raggiunge un numero di abitanti pari a75000. Il porto e la città di Ostia ebbero un declino intorno al III secolo DC per una crisi portule. Nella citta’ di Porto, tutte le attività furono spostate. Questo avviene nel IV DC e sembra che si riprenda. Inoltre di venta sede residenzilae. La citta’ che comunque i romani avevano fortificato, pero piano pino si spopola anche perché la città pur difesa dal generale belisario fu stata assedita dai Goti nel 537 dc. Inoltre, cessa di funzionare aquedotto. A questo punto la possibilita’ di approvviggionare Roma o raggiungere resta il tevere. Ostia fu sacchegiata dai saraceni nel IX ed il papa Papa Gregorio IV per garantire sicurezza agli abitanti ed agli operai che lavoravano le saline del borgo vicino ad Ostia Antica la fortifico. La città fu chiamata Gregoriopoli. Di seguito Ostia venne defitivamente abbandonata. Successivamente fu costruito un castello su disposizione del Papa Giulio II nel Quattrocento. Il Castello prese il nome dal papa. Il castello aveva la funzione di dogana. Dal cardinale Guglielmo d’Estouteville, adiacente alla tomba di santa Aurea, sul luogo della tomba di santa Monica fu costruita la chiesa basilica di Sant’Aureabasilica di Sant’Aurea,e successivamente il borgo fu fortificato. Dopo una particolare piena del Tevere, deviato il corso del fiume, e modificato il flusso dell’acqua, che  non raggiunge piu’ il castello, il castello fu abbandonato a meta cinquecento . Divenne stalla per gli abitanti del borgo visto che la zona divenne paludosa. In quel periodo unico funzione che aveava il castello era la torre che fu una prigione. Nel novecento iniziarono i primi restauri.
Luca biagioni

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