Tecnico Storico del Diritto

SEZ 2 SENT 02823 DEL 20-05-91 ( CC 19/04/91) RIV 187166

By Apr 13, 2019 No Comments

537002 Diritto Internazionale- Trattati e Convinzioni internazionale- Convenzione europeea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali
Immediata applicazione della sua norma
Immediata applicazione della norma sul diritto alla riparazione per ingiusta detenzione- esclusione.
Nuovo cod . proc. Pen art 314
l. del 4-08-8-1955 num 848
trattati internazionale del 4/11/1950 art 5 comma 5
le norme delle Convenzione sui diritto dell’uomo, resa esecutiva della legge 4- agosto 1955n 848 sono immediata applicazione e attribuiscono quindi ai soggetti dell’ordinamento diritti soggettivi perfetti a condizione che contengono il modello di un atto interno completo nei suoi elementi . Ove invece l’atto internazionale non contenga detto modello le situazioni giuridici giuridica di diritto interno da esso imposte necessitano di una specifica normativa dello stato( nella specie la Cassazione ha escluso che il V comma della convenzione che prevede in modo generico un “ diritto ad una riparazione” per la detenzione subite in violazione delle disposizioni contenute nei commi precedenti configura configuri una norma di immediata applicazione.
Analogalmente:
sent del 25 -10-1990
Infatti: essendo terminato il periodo punitivo la Corte ha ritenuto che tutti i ricorrenti avevano un diritto ad un riesame delle condizioni psichiche altresì rinvenuto nel caso del sig Wilson una violazione dell’art 5 par 5 Quanto alla richiesta in base all’art 50 dell ‘equo indennizzo del pregiudizio subito la corte ha ritenuto che l’accertamento della violazione del art 5 par 4 rappresentasse in se stesso” un equo soddisfazione” del danno subito. In ordine alle spese processuali la corte ha riconosciuto ai ricorrenti il diritto ad ottenere il rimborso totale delle stesse avendo sul punto essenziale delle controversia
In senso contrario:
Sent del 4-03-91 numero 03778 – 186526
perché l’assenza del riesami dell’indagata che si trovi all’estero non contrasto con i principi posti dall’art 5 e 6 della convenzione per la salvaguardia l’uomo e della libertà fondamentale del 4 novembre 1955 n 848. Infatti i provvedimenti del tribunale del riesame hanno natura di “ decisione allo Stato” e le norme della suddetta convenzione hanno una valenza diversa a seconda che vadano applicate ad una fase processuale che è destinata a chiudere in via definitiva
in senso contrario sentenza del 22-02-1989
perché la corte alla luce in particolare della giurisprudenza Italia ha constatato che il godimento del diritto ad una riparazione da parte delle vittime di un arresto di una detenzione in violazione ad una delle disposizioni art 5 non è assicurato con un grado sufficiente di certezza in Italia. Ha quindi dichiarato la violazione della convenzione anche sotto questo aspetto. Alla richiesta poi di un indennizzo per il pregiudizio subito ex art 50la corte ha rilevato che l’imputato non aveva fornito né precisazione né prove sulla natura e sulla portata dei danni risultati privazione della libertà ed ha quindi ritenuto che la contestazione della violazione dell’art 5 costituisse in se una equa soddisfazione.
Luca biagioni

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