Tecnico Storico del Diritto

Storia dell’omosessualità dall’Antichità al Rinascimento.

By Mag 31, 2015 Giugno 10th, 2015 No Comments

gay antichiNel mondo classico l’atteggiamento verso la omosessualità non si basava sul genere ma sulla scelta del ruolo, se eri attivo quindi avevi un atteggiamento mascolino, era un atteggiamento dignitose, invece disprezzabile se il ruolo era passivo.

omosessualita rinascimentoIl secondo aspetto era che l’atto sessuale non dipendeva dall’età dei soggetti ma dalla condizione sociale di una persona. Per un uomo libero fare sesso con uno schiavo era lecito mentre uno schiavo non poteva fare sesso con un il padrone o con un adolescente anche se il bambino o adolescente erano ricettivi.
Da questo punto di vista era lontana la mentalità odierna, l’atto sessuale era vietato dalla legge anche se le persone erano consenzienti. Stuprum infatti in latino significare fare cosa contro legge anche se le due persone erano consenzienti.

il terzo punto è che il matrimonio era un contratto per aiutare la famiglia, gli invalidi, fare figli, mantenere patrimoni, alleanze politiche, il concetto di amore individuale non era presente nel matrimonio ma poteva svolgere fuori da esso.

GRECIA E ROMA

Mentre in Grecia atteggiamento dell’omosessualità era basata su teorie filosofiche ed artistiche. Roma accetta e rispetta l’ atteggiamento verso i greci, comunque il concetto romano ossia il desiderio di un romano per un ragazzo non era così lontano dai greci. La vera e propria rottura avviene fra il mondo ellenistico e quello cristiano. Amore fra un uomo adulto ed un giovane simboleggiavano amore di eros (erastes uomo adulto eromenos ragazzo). Per Foucalt il desiderio per un ragazzo sembrava impropria in quanto sarebbe stato un segno non di virilità per un ragazzo.
Per i greci lo sperma era indicato come sapere da trasmettere ad un ragazzo Le organizzazione gay attuali hanno constato che l’atto sessuale con un bambino definita pedofilia non ha niente a che vedere con l’ amore verso giovani ragazzi e persone dello stesso sesso. Solo con la trasformazione della società da pagana a cristiana inizia ad esserci la condanna dell’omosessualità. E vero anche molti le concezioni di pensatori come Seneca o Plotino non si discostavano particolarmente alle condanne dei cristiane. Inoltre i cristiano presero anche la stessa la Bibbia per la condanna per omosessualità, ricordiamo la “Sodama e Gomorra”.

CINA

In Cina la presenza dell’omosessualità fin dai tempi antichi la si riscontra.
Imperatori della dinastia Han avevano avuto compagnie omosessuali. Inotre anche con le Dinastie Song Ming e Qing era presente omosessualità.
Nel medioevo in Cina gli omosessuali erano perseguitato. Inoltre allo scoccare della rivoluzione culturale di Mao GLI omosessuali furono perseguitati anche se molti riferimenti artistici non furono cancellati dalla rivoluzione culturale.

GIAPPONE

Per periodo Heian in Giappone ci sono riferimenti alla omosessualità degli imperatori.
Inoltre si parlava in diari in cui nascevano problemi relegati alla identità sessuali delle persone, infatti molti ragazzi si innamoravano di donne che in realtà erano uomini vestiti da donne.

AFRICA E ASIA

Nell’Africa omosessualità anche se ignorata dagli esploratori era presente in varie forme in tribù comportamenti omosessuali sono riscontrate nei guerrieri Azande nell’area del nord del Congo.
Sono stati riscontrati da Evans –Pritchard; i giovani infatti aiutavano nei lavori domestici insieme alle donne e poi erano a disposizione sessuale con mariti più anziana. Con arrivo dei colonialista nel XX secolo tale pratica è scomparsa.
In Egitto la coppia più nota raffigurata era quella di khnumhotep e Niankhkhnum intorno al 2400 a.c

AMERICA

In America prima dell’arrivo dei colonizzatori le pratiche omosessuali era presente.
Esso si incentrava nella figura dai due spiriti. Per fare ciò fin da bambino veniva fatto fare un percorso dagli stessi genitori e se il bambino accettava veniva quindi promosso insegnandoli i costumi del genere. Particolarmente tale pratica era presente negli sciamani. Queste persone erano onorate perché avevano un potere fuori dal comune. Di conseguenza la loro omosessualità veniva praticata con i componenti della tribu dello stesso sesso.
Omosessualità era presente fra gli Atzechi, i Mja i Quechua i Mochca gli Zapatechi ed i Tupu del Brasile
I conquistatori spagnoli inorriditi da tale pratica misero a rogo gli omosessuali. Fu furono esempi di crudeltà.
Orrore spagnolo arrivò a tale punto che furono ingaggiati cani che sbranavano queste persone come se scannassero
dei daini.

MONDO ISLAMICO

Nel mondo islamico le pratiche omosessuali sono sempre state fatte di nascosto , anche se esistono da parte dell’arte e della poesia interessantissimi testi. I testi poetici ci parlano di ragazzi bellissimo che vengono serviti nelle taverne Buryan Gide affermano che in alcune aree è presente ancora ai nostri giorni. Omosessualità nella Persia era tollerata in luoghi pubblici nei seminari fra i militari nelle taverne e nei luoghi termali.

Nella zona pacifica le pratiche omosessuali erano inserite nella cultura specialmente fra e tribu dei Etoro e Marinfi.
I giovani vengono accompagnati da adulti che diventeranno i loro mentori e li insemineranno oralmente ed analmente a secondo le tribù. Con arrivo del cristianesimo in queste zone l’omosessualità sarà bandita.

MEDIO EVO

Studiosi come Bowell che scrisse Christianity Social Tolerance and Homosexulity affermava che omosessualità era praticata in situazione monastiche ed ordini religiosi.
Altro autore Chauncey danno una immagine dell’omosessualità quasi rivoluzionaria per quello che era occidente
La chiesa fino al XII secolo non condannava omosessualità ma anzi vi erano manifestazioni che fanno riferimento all’omosessualità che non condannavano amore fra persone dello stesso sesso.
Bowell nel Sa-Sex Union in Pre ModernEurope afferma che solo nei successivi secoli la chiesa arriva alla condanna dell’omosessualità.
Il Southern nota come le teorie del Bowell sono assai rigide, l’attività del Bowell porto a dibattiti fra le varie scuole di pensiero. La critica che fu fatto a Bowell era quella di considerare che la chiesa accettava omosessualità, in realtà come scrive il Southern vi erano divieti dei rapporti omosessuali fra capi religiosi ed accademici . Infatti omosessualità era uno dei peggiori peccati che venivano puniti severamente.
Omosessualità non era solo maschile e gli autori come Bennet e Froide nel testo Singlewoman in European Past
non si parla molto dell’omosessualità femminile e ci sono poche o nulle tracce. Comunque annotavano i capi religiosi che le donne omosessuali venivano condannate alla prigione o alla morte. Tanto che molte si travestivano da uomini per stare con la loro amata. Si avranno tracce di lesbismo solo in età moderna nel secolo XVIII, Comunque è pur vero che mentre omosessualità maschile era palesemente condannata con il rogo quello delle donne non spaventava più di tanto i capi religiosi.

RINASCIMENTO

Nel 1407 si trovano documenti relativi all’omosessualità nelle città italiane.
A Venezia furono coinvolti 35 persone in un processo per sodomiti non si sa se presi tutti insieme o uno ad uno.
A Bologna un certo Benvenuto da Imola si compiaceva di avere scovato 32 omosessuali.
Vi era comunque una tolleranza nella sotto cultura rinascimentale tollerava che un giovane fra i 14 e i 18 anni si concedeva ad un adulto in questa maniera si evitavano pene per gli omosessuali.
Importante che il ragazzo nel rapporto con l’adulto facesse la parte passiva. il ragazzo o faceva sesso per denaro o perché venisse iniziato al sesso. Il comportamento del ragazzo non era mal visto dalle famiglie perché aiutava il bilancio familiare . Benvenuto Cellini noto scultore ebbe come amante un ragazzo che si chiamava Cencio e a madre lo affido al Cellini a condizione che si prendesse cura di lui. Fu sconcertato Michelangelo per questa scelta materna verso il figlio. Comunque gli arresti in massa di sodomiti continuava.
A Venezia a conferma delle leggi veniva indicato il punto di incontro per gli omosessuali sotto i portico di San Martino vicino a Rialto.
Macchiavelli sulla base dell’esperienza del Brancaccio a caccia di omosessuali aveva notato che vi era una definita
mappa di incontri a Firenze. Anche intorno a Sant’Ambrogio vi era un via vai di gay.
San Bernardino pronunciò prediche a Siena e Firenze contro i sodomiti.
I ruffiani romani proponevano ai passanti ragazzi di vita. Guiciardini parlando del Del papa Leone X dopo la morte del papa si parla di omosessuale scrisse “ credettesi per molti, nel primo tempo nel primo tempo del pontificato che è fosse castissimo; ma si scoperse poi dedito eccessivamente e ogni di più senza vergogna in quegli piacere che con onestà non si possono nominare “Ciò che dice il Guicciardini era noto a Roma grazie alle Pasquinate

Luca Biagioni.

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