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Unioni Civili

By Feb 4, 2015 Febbraio 21st, 2015 No Comments

unioni_civili_d0UNIONI CIVILI

Che si intende per Unione Civile: è un ordinamento giuridico attraverso cui sono regolamento le unioni civili

Lo stato di fatto di una unione composta da due persone di sesso diverso o dello stesso sesso. Quindi stabilirne i diritti e i doveri.

Sono unioni civili le convivenze che sono determinate da coloro che non possono contrarre matrimoni che sono unite da vincoli affettivi economiche. In Italia non esistono leggi che garantiscono le coppie di fatto indipendentemente sia eterosessuali o omosessuali.

Per esempio nella situazione attuale in Italia, tranne quei comuni che hanno istituito il registro delle unioni civili, in caso di matrimonio “eterosessuale” uno dei coniugi viene meno automaticamente è erede legittimo cosa che non avviene in una coppia di fatto eccetto il caso di due persone che vivendo sotto lo stesso tetto hanno un vincolo parentale (fratelli e sorelle).

In Italia fin dal 1986 sono state presentate varie proposte di legge.

Un disegno di legge nel 1986 parlava di convivenze escludendo però le coppie omosessuali. Sulla spinta del Parlamento Europeo negli anni novanta

Vi fu un disegno che però non arrivò in parlamento. In fine nel 2000 sulla scia Dei Pacs francesi si inizio a parlare di matrimoni gay. Nel 2007 fu proposto un disegno di legge, chiamato Dico, che con la caduta del governo, dopo un lungo percorso non fu approvato.

Sono quindi intervenuti sulla spinta di associazioni gay i giudici e particolarmente la Corte Costituzionale,(ossia i giudici che devono verificare se le leggi approvate siano conformi alla Costituzione), che pur rilevando che le coppie omosessuali in relazione alla situazione sociale dovevano essere garantite.

Nei loro diritti, dall’altra parte non considerava la possibilità ai gay di accedere all’istituto del matrimoni. Di conseguenza con intervento del Parlamento europeo gli omosessuali possono far intervenire le autorità giudiziarie per vedere riconosciuti i loro diritti come coppia di coniugi.

Ancora i giudici della Suprema Corte hanno determinato nel 2012 che gli omosessuali hanno il diritto di vivere una vita familiare e di vivere la loro condizione visto che è venuto meno che la condizione principalmente eterosessuale, oggetto fondamentale delle condizioni matrimoniali. La Suprema Corte ha comunque invitato il legislatore italiano a provvedere in tema.

Ultimamente nell’ottobre dello scorso anno sulla scia di normative europee il Sindaco di Roma   ha registrato dei matrimoni omosessuali contratti all’estero. Ben sedici coppie. Il ministro degli Interni ha diffidato il Sindaco affermando che questi atti non avevano nessun valore e ha chiesto al Prefetto di annullare tali atti.

In quanto creavano violazione dell’ordine pubblico anagrafico. Non essendoci una normativa in merito si è pensato di trovare una soluzione per le coppie di fatto attraverso contratti fra

Le coppie stesse.

Conviventi possono stabilire regole fra loro stessi:

  1. abitazione in comune
  2. disciplina beni acquistati durante la convivenza
  3. possono decidere che in caso che la convivenza si sospenda uno dovrà dare all’altro una certa somma
  1. provvedere che ad un solo convivente della coppia rimanga ad abitare nella casa dove vivevano in due
  1. la coppia può anche acquistare un immobile in comproprietà anche chiedendo un mutuo cointestato.
  1. che uno della coppia sia amministratore di sostegno dell’altro attraverso un atto pubblico o di una scrittura privata fra i due nella possibilità in futuro di una incapacità di intendere e e di volere.

In relazione a ciò sono stati previsti dei contratti di convivenza che il consiglio del notariato a deciso di attuare.

Pero non tutti si posso permettere di fare un atto notorio perche credo che costi, ora si aspetta il Governo Italiano che con un disegno di legge ad hoc, crei una legge sulle Unioni Civili.

 

Ricordiamo, che ultimamente il Comune Roma, dopo che il giorno primo ci è stata una bagarre in Consiglio Comunale, il giorno dopo in data 28 Gennaio, ha approvato il registro delle Unioni Civili con una maggioranza di più trenta voto un astenuto e 10 contrasti.

 

Luca Biagioni

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