Home Cinema/letteratura/arte Vaclav Fomic Nizinskij

Vaclav Fomic Nizinskij

70
0
CONDIVIDI

Fu uno dei ballerini, di origini polacche più dotato e noto della storia grazie al suo virtuosismo che metteva nelle performance e le nelle sue scenografie .

nizinsky

Nato a Kiev il 12 marzo 1890. I suoi genitori erano ballerini di origini polacchi. Si iscrisse alla scuola di ballo di San Pietroburgo nel 1900 i suoi insegnanti furono Enrico Cerretti Nicolaj Legat e Paul Gerdt Nel Teatro Mariinsky 1908 si esibi nel insieme alla sorella. Incontro importante fu con il mecenate Sergej Diaghilev noto nella elite dell’arte visive e musicalidi San Pietroburgo che gli cambiò la sua vita- Nel 1909 il mecenate organizzò una tounee parigina e lo spettacolo ebbe molto   successo.    Successivamente  Sergej Diaghile creò   un   corpo   di   ballo  Les  Ballets  Russes   che con l’aiuto  del coreografo Fokine diventerà il corpo di ballo più famoso  di quel  periodo. Nell’andare  del tempo  Nizinskij e  Diaghilev  due ebbero  una  relazione  che  andava parallela  all’attività artistica.  Il ballerino  visto le  dicerie che  montavano egli  ruppe il  rapporto omosessuale con   il mecenate,   si  sposò, e   ruppe  anche  la   collaborazione  con  il Diaghile. Nizinskij  aumentò la sua notariatà  ballando ” “Le Pavillon D’Armide  musicata da Cerepnin Cleopatre  e La Festa  musicata da Aewnskij Inoltre partecipò  al  balletto Bella  Addormentata  di Cajkovsky,  che gli  dette una  particolare popolarità  A 20 anni  ballo per  Giselle e  nel Carnevale  e  Sheherazade. Quest’ultimo  balletto era un suite  orchestrale. Successivamente  il ballerino  e coreografo  rientrò al Teatro Mariinsky  ma a causa  di uno scandalo omosessuale  fu cacciato. Torno  dal vecchio  mecenate e divenne  membro del corpo  di ballo.  Aiutato  dal  vecchio amico  divenne coreografo   fra il   1912  e   1913  produsse  tre  balletti

” Il pomeriggio di un fauno

Jeux

La sagra della primavera “

Nizinskij nelle sue coreografie si discosta dal balletto classico dell’epoca. Infatti le movenze del balletto spesso avevano allusione alla sessualità, creando problemi quando fu presentata la primavera agli Champ Eleese. Nel 1913 il corpo di ballo fece una tournee nel sud America. Sulla nave conobbe una contessa ungherese che era una sua fan che fece di tutto per avvicinare il ballerino e coreografo. Successivamente con lei si sposò questo fu un anche un modo per staccarsi dal vecchio mecenate. La contessa ungherese portò il Nizinskij a passare dall’arte del balletto classico al cabaret. Si racconta che da qui iniziò la sua follia. Durante la prima guerra mondiale Diaghile fece espatriare il ballerino nel 1916 poiché era stato internato in Ungheria Con una tourne in America del Nord. Purtroppo per il ballerino iniziarono i primi segni di demenza . Egli era convinto che altri ballerini avrebbero fatto di tutto per lasciare una botola del palcoscenico aperta per farlo cadere dentro. Al ballerino furono riscontrati segni di schizofrenia e lo sua carriere nel 1919 fini.La moglie e lo fece ricoverare in Svizzera affidandolo alle cure del Medico Bluler. Ormai per il ballerino era un continuo entrare ed uscire da cliniche psichiatriche Nizinskij morì a Londra nel 1950 e poi fu tumulato a Parigi

Luca Biagioni

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here